Gheddafi caduto, Obama in scivolata secondo Gallup
L’omicidio autorizzato compensa di tutti gli omicidi cui si deve rinunciare, di tutti quelli che farebbero temere pesanti punizioni. Un omicidio senza pericolo, permesso, raccomandato e spartito con molti altri, è irresistibile per la maggioranza degli uomini. Si deve aggiungere che la minaccia della morte cui sottostanno tutti gli uomini e che è sempre viva sotto molteplici maschere, sebbene non stia continuamente dinanzi agli occhi, crea il bisogno di deviare la morte su altri.
Elias Canetti
.. su altri che diventano un simbolo. Oggi molto c’è nel mainstream sulla sorte di Gheddafi, versione ufficiale e varie ufficiose, ma meno di quanto mi aspettavo. Ascoltando, poi, qua e là delle opinioni sto maturando la convizione che la diffusione del video abbia sortito un effetto dissimile da quanto auspicato dalla coalizione.
Un’altra cosa ho notato, sia nel mainstream che nei siti lealisti: si discute, si inneggia, si dileggia sempre Muhammar Gheddafi. Non si parla del ministro della difesa che, si dice, ucciso, nè dei figli sui quali sono circolate mille voci, ovviamente tutte cariche della truculenza barbarica di questa guerra.
Era LUI quello che si voleva/non si voleva MORTO. Lui – mostrato morto – regge il carico della paura di morire che è tanto più forte nelle persone violente costrette, dalle norme e dalla paura, a proiettarla all’esterno su un “nemico”. Chiunque può aver letto commenti, tweet, articoli, che sembrano scritti con il sangue agli occhi e la bava alla bocca, tali da far pensare che questo mondo violento, in fin dei conti, lo è meno di quanto potenzialmente potrebbe diventare.
Saif al Islam, dato per morto, ferito, amputato di un braccio, a Misurata, a Sirte, a Zliten come un jinn del deserto, oggi è oggetto di una dichiarazione ufficiale del CNT
Tripoli, 21 ott. – (Adnkronos/Aki) – Le forze del Consiglio nazionale di transizione (Cnt) libico ‘‘non hanno catturato Saif al-Islam Gheddafi”, il secondogenito dell’ormai ex leader libico Muammar Gheddafi, catturato ieri a Sirte e poi morto. Lo afferma l’inviato della tv al-Jazeera a Tripoli, che sostiene di aver avuto contatti con gli uomini del Cnt a Zlitan.
Vivo. Se non parla, significa che tutti i suoi contatti sono bloccati? Dopo il brutto scherzo della TV Arrai che ha iniziato la jella famigliare dichiarando morto – non ora: a fine agosto – Khamis Gheddafi, e dopo il – probabile – falso comunciato del portavoce Mussa Ibrahim nel sito AlgeriaIsp a conferma dell’uccisione del rais – senza citare nessun altro - è possibile che, per la comunicazione, la fonte lealista abbia terra bruciata. Completamente, visto che tv e radio erano state zittite dai bombardamenti su Tripoli in estate, poco dopo l’ondata di manifestazioni oceaniche a sostegno del governo.
Oppure no: è prigioniero? morto giorni fa insieme al padre? avremo un video farlocco in futuro? Buon inizio, nuova Libia.
Moutassin Gheddafi? Oh lui … “He smocked a cigarette before he was killed” dice l’articolo del Telegraph , corredato di un video a sua volta corredato del “qui lo dico, qui lo nego” : fonte indipendente non verificata.
Già ieri, il Whashington Post riportava la dichiarazione di un ministro del Cnt secondo il quale “era stato trovato morto a Sirte“; anche il WP ha il suo bravo video “emergerd in You Tube” di un giovane barbuto morto o addormentato, non c’è tempo di rendersene conto.
E poi, sempre dal WP, 2 notizie importanti:
Reuters reports that Abubakr Yunus Jaber, chief of Gaddafi’s armed forces, was found dead in Sirte, and that Moussa Ibrahim, a former spokesman for Gaddafi, was captured.
Al-Jazeera reports that Abdullah Senussi, Gaddafi’s ruthless brother-in-law and right -hand man, has also been killed..
Dunque nelle mani dei ribelli ieri sarebbero caduti il ministro della difesa – dato per ucciso da altre fonti- e il portavoce Mussa Ibrahim – che allora non poteva fare comunicati a AlgeriaISP !
Solo questo tweet parla di lui- da fonte CNT
Così si preferisce tacere e ricapitolare gli eventi di questi ultimi giorni a regime torrentizio, dalla visita “a sorpresa” di Hilary Clinton in poi.
Ma prima di lasciare Washington di che cosa si occupava Hilary? Forse del suo secondo mandato al vertice del governo americano? Può darsi, stando al sondaggio Gallup che riporta una situazione catastrofica dell’approvazione degli americani sull’amministrazione Obama
Sei punti percentuali in meno rispetto alla media dello scorso quadrimestre e all suo punto più basso.







Con la morte di Gheddafi muore anche la Libia come stato forte, ciò che seguirà sarà molto probabilmente una divisione del territorio, un suo annientamento politico economico come quello realizzato in Iraq dopo l’ultimo conflitto
Perfettamente concordante, con un’aggiunta: il rafforzamento dell’Aqmi, il gruppo del terrore e della mafia, della destabilizzazione, il braccio apertamente criminale di criminali in doppio petto. Alqaeda festeggia, brutto giorno per l’Algeria.
grazie