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LIBIA delle torture e delle fandonie

5 febbraio 2012

mcc43

 
Nel giro di pochi giorni dalla Libia sono uscite: 

Saif, il “non” liberato

§ una bufala  “Verde”Saif al Islam è stato liberato
la provenienza sono i 
sedicenti “verdi” che impazzano nei  social network

Omar Brebesh, ambasciatore e vittima

§ una notizia vera, documentata da un cadavere torturato:
Omar Brebesh, ex ambasciatore della Libia in Francia, in servizio presso il Ministero degli interni, il 19 gennaio è stato prelevato “per chiarimenti”. Il giorno seguente è stato ritrovato cadavere a Zentan. Il figlio, medico, riconosce segni di percosse  con oggetti metallici, fratture multiple, ferite alla testa, rimozione delle unghie, bruciature. Qui BBCvideo con intervista al figlio  ,che accusa le milizie di essersi assunte il ruolo di poliziotti, giudici e carnefici.

§ una patacca propagandistica del CNT:

Fawzy Abdil al, “ministro” degli Interni

Il ministro degli Interni libico , Fawzy Abdil al,  in visita a Londra rilascia un’intervista esclusiva alla CNN  nella quale afferma:
 “Saif al Islam Gheddafi potrebbe andare sotto processo “tra qualche settimana o mese” [ could go on trial “within weeks or months,” ]
Nel ripetere,  shabab libici e media eliminano  mese e conservano settimane
, altrimenti non avrebbe neppure l’ombra della notizia.  

In quanto ministro degli Interni, Abdil al,  parlando in luogo  del Ministro della Giustizia, conferma l’incapacità di stare al proprio posto dei suoi concittadini di Misurata, che l’hanno imposto a suon di ricatti ventilando la secessione e si sono ritagliati un pezzo di territorio libico “bonificato”  con il massacro dei neri di Tawarga.  

 “Saif può avere un  avvocato, se chiede un avvocato” e rincara” Saif dovrebbe chiedere un avvocato, allora un avvocato gli sarebbe assegnato”

 Dimentica  o pensa che ignoriamo la relazione della HRW –  nella quale il portavoce Fred Abrahams ha riferito
“ Il totale isolamento ha  per risultato che Saif  è  senza rappresentanza legale “Ho bisogno di contattare la mia famiglia o i miei amici per trovarmi un avvocato” mi ha detto.

Dimentica, altresì, che la torpida Corte Penale non ha sciolto ancora la riserva sul processo in Libia o perlomeno i media non ne hanno dato notizia, mentre hanno prontamente riferito il diniego opposto alla richiesta di Aisha Gheddafi di informare la Corte sul comportamento del CNT nell’istruire il processo.

Dimentica, inoltre, che secondo la dichiarazione di Jalil del 21 dicembre, il processo a Saif doveva cominciare prima della fine del 2011!

E non sapeva ancora quanto accaduto oggi 5 febbraio. Iniziato il primo processo ai gheddafiani, subito interrotto: i difensori hanno ricusato la Corte militare e chiesto che il caso sia trasferito alla giustizia civile.  

 - Sulle torture ai prigionieri afferma che “non sono peggio di quello che accadeva durante il regime, che non sono sistematiche, ma che talvolta qualcuno si fa giustizia da sé.”
- Sulle indagini per l’uccisione di Muhammar Gheddafi dice che ” era una situazione complicata, trasportava armi, ci sono stati combattimenti, nessuno stava controllando le milizie, molti adesso sostengono di aver ucciso Gheddafi  e allora le indagini sono complicate.”

Il “governo” libico

 Non stupisce che molti si autoaccusino dal momento che su Gheddafi c’era una taglia milionaria e neppure che qualcuno faccia giustizia da sé in un paese dove 

- raramente i membri del governo sono in Libia,
- regolarmente ricevono un “no” quando invitano  le bande al disarmo
- sempre più spesso la polizia li deve salvare dalla folla inferocita
– persistono nel tenere segreti  i nomi dei componenti del CNT.

*******


Si paga caro l’acquisto
della potenza;

la potenza instupidisce.

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2 commenti leave one →
  1. 6 febbraio 2012 2:56 pm

    Le imprese che in questo momento stanno compiendo IMPUNEMENTE le brigate di Misurata, ovvero i concittadini del ministro degli interni,

    http://libyaagainstsuperpowermedia.com/2012/02/06/breaking-news-rebels-step-up-attacks-on-black-libyans/

    Mi piace

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  1. Libia: “cartellino rosso” per il calciatore Saadi Gheddafi « MAKTUB

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