DUE MESSSAGGI DALLA SIRIA SUI BOMBARMENTI SUL CAMPO DI YARMUK
Due messaggi dalla Siria sui bombardamenti (di chi?) sul campo palestinese di Yarmuk
I media "mainstream" ripetono che l’esercito siriano sta bombardando i campi palestinesi di Yarmuk. Ecco due voci dalla Siria che dicono la loro su come stanno in effetti andando le cose. Le voci si discostano entrambe decisamente dal coro dei media che propendono per l’appoggio ai gruppi armati d’opposizione e ai loro facilitatori politici come il Cns, ma non coincidono completamente fra di loro, perché la prima è di un giovane ingegnere che non sta con l’opposizione, la seconda – sul blog di Karim Metref – è di un esponente dell’opposizione non armata (che oltre a parlare di Yarmuk, dice” Non si parla più di democrazia e libertà” e “non c’è nessun Esercito libero siriano: ci sono gruppi armati e il legame tra loro è il radicalismo religioso e l'odio del regime perché non è in mano ai sunniti”.
"Chiunque sia a sparare, il risultato sono vittime, lo sappiamo bene, ma la storia va scritta da chi mette a fuoco gli eventi con entrambi gli occhi, Il coro mediatico contro il governo siriano sarebbe risibile, ma purtroppo è tragicamente consonante ad interessi che passano, e cadono in forma di bombe, sulla testa della popolazione. Che è ovviamente divisa nelle sue opinioni come è logico che sia, ma che è certamente unita nel desiderio che tutto questo finisca presto. Perché finisca, ci vogliono trattative senza preclusioni. La ricetta Libia non funziona, è lampante oggi con i fatti di Bengasi. " ps. ci scusiamo per gli errori del titolo che il reblog non consente di correggere- *°°°*La conversazione qui riportata di Karim Metref si può leggere, anche in arabo, cliccando sul suo nome che compare nel Blogroll della colonna a destra di questa pagina. *°°°* Grazie ad Alexandra Valiente per il suo lavoro prezioso e incomparabile.








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