Gheddafi e Berlusconi… e le uniformi… e gli inni…. e gli abbracci, esattamente  un anno fa


Per un po’ si resta senza parole. Che bisogno ce n’è, in fondo, di parole. Si guarda di nuovo e ci si vergogna due volte.

Perché Berlusconi ha ceduto ai ricatti di Gheddafi. Per carità, lui  non aveva torto ad avercela con l’Italia che laggiù ne aveva fatte di cotte e di crude quand’era la potenza coloniale e poi anche fascista, ma lasciargli convertire la storia  in moneta e sberleffi no, non lo doveva fare.

Perché, poi, a pochi  mesi da quella celebrazione in pompa magna,
Berlusconi ha  stracciato l’accordo di amicizia.

Perché, e ci si vergogna una terza volta, il far  voltagabbana per guadagnare tanta pecunia riuscirà meglio alla Francia e all’Inghilterra

Tempus regit actum! 


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