“La donna che canta” è solo un grande  film?

E’ di più:  

la rappresentazione di tutti gli imbarbarimenti che inevitabilmente producono le guerre

l’evidenza che le vere vittime sacrificali sono le donne ed i bambini, violati nel corpo e nell’anima

la traccia che indica che anche dal male assoluto c’è una via verso una possibile e necessaria catarsi.

Rivedere questa storia inscritta in una delle più crudeli guerre civili dei nostri tempi: quella che ha funestato il Libano e della quale si può solo sperare che tutti i semi siano disseccati, impone alla mente un ricordo:

In questo momento  nel mondo   sono in corso 31 conflitti

 

 

Come nella favola del Pifferaio Magico noi seguiamo le notizie che ci vengono proposte dai grandi media dei paesi occidentali, e l’informazione, anche quando corretta, riguarda solo quello che interessa ai governi occidentali  far conoscere in un dato momento.

Dobbiamo interrogare il website di  PeaceReporter, dove la professionalità dei giornalisti è al servizio di un’idea: l’abolizione della guerra, per sapere quante sono numericamente  le vittime   dei conflitti noti e ignorati, celebrati o dimenticati

http://it.peacereporter.net/conflitti/9/1

E poi ci sono le ribellioni, le rivendicazioni, le proteste che degenerano in scontri fra fazioni o fra manifestanti e polizie. Lì c’è l’aggravante “Caino e Abele” che rende ancora più cieco e cruento e malvagio lo scontro. A questo post di altrocampo                 http://altrocampo.altervista.org/?p=443
c’è un video sulla Siria: manifestanti  trattano i corpi dei nemici,  i progovernativi e i poliziotti, come carne da macello. I corpi lanciati nel fiume, l’acqua che si fa rossa di sangue, la folla blasfema che grida “Dio è grande”.


L‘ elenco dei morti di PeaceReporter non  può dire nulla delle vittime il cui cuore batte ancora e  che portano nell’anima il peso della violenza vista, subita e anche perpetrata. Perché quando la follia della guerra acceca, si è vittime , pur se nella mano c’è un’arma che sputa proiettili.  

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Ed è per questa ragione che  La donna che canta o
Incendies nel titolo originale del regista canadese Denis Villeneuve,
è più che un grande film 

Film completo a questo link: 

http://playnow.watchmoviesking.com/play.php?movie=1255953

 

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