L’informazione diffusa dai media del mainstream
non permette  una visione reale della situazione dei combattimenti in corso.
Questa mappa presenta in
Verde i centri nelle mani dei Resistenti lealisti,
in Blu quelli occupati dai Ribelli
.
Il livello diplomatico che attribuisce al CNT la rappresentanza della nazione Libia,
non corrisponde al momento alla situazione sul campo.

poco rilievo si è dato al fatto che Brega e Ras Lanuf in settimana sono state riconquistate dalla Resistenza .

questo post verrà cancellato con il cambiamento della situazione o aggiornato se sarà disponibile una nuova mappa

qui di seguito gli aggiornamenti, e una sorpresa italiana

17 settembre

I dati della mappa sono immutati

 Bani Walid: i ribelli hanno ripiegato di 5 km, per riorganizzarsi.

Sirte:     Bombardamento Nato su un ospedale, un hotel, abitazioni. Circa 400 vittime

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19 novembre 

Il NYtimes, quotidiano pro-Nato, oggi non dà notizie. Questo silenzio segue l’articolo del 17 che  descrive bande ribelli sfinite e vogliose del “premio”, combattenti dai nervi a pezzi pronti a puntarsi contro i fucili e conclude:

Come cani che corrono riprendere bastoni immaginari lanciati dal padrone, troupe televisive e fotografi  corrono per documentare la caduta delle roccaforti di Gheddafi,  per scoprire che in realtà gli assalitori erano soltanto alla periferia e senza intenzione di restare là anche la notte. In qualche caso, almeno tre volte la settimana passata, davvero  sono arrivati fino al centro delle città,  solamente essere respinti.

20 settembre

Notizie di fonte ribelle: Castello della Regina e “aerodromo” conquistati a Sebha.

Mappa dei centri maggiormente bombardati dalla Nato – con la stessa intensità prima e dopo la presa di Tripoli – 

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 I T A L I E T T A

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