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Aggiornamento e mappa delle città controllate dalla Resistenza libica

6 ottobre 2011

segue aggiornamento nel post http://wp.me/p1E4hC-I6

Tutti: Nato, CNT, media contano sul fattore Tempo
per piegare la resistenza dei lealisti,  intanto c’è mutismo delle informazioni.

Da Allain Jules  un aggiornamernto di cui traduco i punti essenziali.   

  La notizia più importante: Le tribù Tuareg algerine hanno concluso un patto con i capi tribali libici. Il documento s’intitola “La guerra per la liberazione del Nord Africa”.

Se la Nato intendeva destabilizzare il Nord Africa ce la sta facendo, resta da vedere come andrà a finire. Nel post http://wp.me/p1E4hC-DF ipotizzavo la possibilità che le popolazioni Tuareg del Sahara si sarebbero mobilitate per Gheddafi, temendo anche il rischio di conflitti tribali, come sembra siano avvenuti in qualche forma con i Berberi del Nord, ma questo allargamento all’Algeria è un fattore di grande importanza, quale che sia la pressione della Nato.

  Ghadames Tigi, Badr Al Harush, Al Kufrah, Albayda Tobruk, Derna, Al Marrl, Al Biar, Al Brega, Ras Lanuf, Sirte, Beni Walit  e  la maggior parte dei pozzi di petrolio sono nelle mani dei lealisti.

Tripoli: violenti combattimenti tra ribelli e lealisti,  Il leader militare di Tripoli, l’islamista Beladj si è allontanato dalla città rifiutando di prendere ordini da membri del CNT

Derna – liberata dalla presenza di ribelli.

Al-Baida:  pesanti combattimenti  tuttora,  con circa il 50% della città in mano ali lealisti.

Bengasi: solo il centro è ancora nelle mani dei ribelli. Molti civili ora rifiutano di seguire le raccomandazioni del CNT e alzano la bandiera verde.

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 E ora Fox news che infrange l’omertà .
Relazione sull’unico insediamento civile, un sobborgo vicino a Sirte,conquistato dagli uomini del CNT
”Dopo aver catturato il villaggio i combattenti si sono abbandonati alla  vendetta, bruciando case, rubando oro, mobili e automobili. Altri hanno cercato di farli smettere e cercato di proteggere la gente della tribù, che è quella di Gheddafi.” 
L’articolo prosegue indicando che il villaggio si trova a Sud di Sirte, ed essendo i gruppi di ribelli, oltre che a est,  anche a ovest, le forze lealiste si trovano accerchiate.  Veramente non sembra così, visto che Ras Lanuf a ovest di Sirte è in mano ai lealisti.
Ad ogni buon conto FoxNews dimentica di dire che ad essere accerchiata e bombardata dal cielo è soprattutto la popolazione, colpevole di non arrendersi e di restare, quelli che ancora ce la fanno in quell’inferno. Ahmed Bani, portavoce militare del CNT assicura che “la conquista di Sirte avverrà nei prossimi giorni” . Già detto varie volte.

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Senza alcuna pretesa, ho cercato di sottolineare in verde come meglio ho potuto i centri in mano ai lealisti, secondo l’elenco di Allen Jules, pur mancandone alcuni sulla cartina, per esempio Ras Lanuf a ovest di Sirte che non ho potuto aggiungere per mancanza di spazio; ho invece aggiunto Kufra . Da non dimenticare che molti centri possono essere effettivamente ancora o di nuovo conquistate dai lealisti, certamente nel Sud, presso Sebha, per esempio Murzuq la capitale Tuareg,  ma non ho notizie sicure.  Anche così, la mappa serve a evidenziare che, pur avendo truppe nella capitale, affermare come fanno il CNT e la Nato, di aver vinto e che si tratta solo di piegare “l’ultima roccaforte” di Gheddafi non corrisponde alla verità.

la mappa aggiorna quella del post http://wp.me/p1E4hC-x9 e successivi

§§§§§§

da  nsnbc

Con una telefonata satellitare stamattina nsnbc ha ricevuto dettagli di un massiccio movimento di truppe verso la città di Sirte sotto assedio.  I combattenti CNT rafforzano le loro posizioni nei sobborghi a sud e a est della città.  Artiglieria pesante e leggera si avvicinano per appostarsi in vista della battaglia. 

La situazione nella città è indescrivibile. Mi chiedo quale mobilitazione ci sarebbe se i nostri giornali e le tv non fossero così silenziosi tendenziosi. Se dessero al pubblico l’idea di quello che accade veramente in Libia le piazze continuerebbero ad essere desolatamente vuote?
Ancora ci sarebbe chi argomenta “Gheddafi è indifendibile” solo perchè non sa nulla nè di prima nè di adesso?
Ma che senso ha ancora pensare al governo di prima, constatando che la società di malaffare locale e internazionale sta fabbricando vittime ogni giorno  e il mondo ha per le migliaia di vittime libiche meno interesse che per Amanda Knox?

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One Comment leave one →
  1. GreenSoviet permalink
    8 ottobre 2011 1:44 am

    Rivoluzione verde e poi rossa !

    Mi piace

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