Skip to content

L’ITALIA RIPUDIA LA GUERRA …. a suon di bombe

11 ottobre 2011

Costituzione italiana Art. 11


L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.

Da qualunque parte lo si guardi questo articolo, che non ripudia la guerra in toto ma l’ammette senza esplicitarlo nel caso la nazione fosse aggredita, non era applicabile al caso Libia.
Non siamo stati aggrediti.
La limitazione della sovranità nazionale per restare nel consesso internazionale prevede una condizione di parità: Belusconi in una intervista ha detto di non aver potuto fare diversamente, viste le pressioni internazionali. La limitazione, inoltre,  è finalizzata alla pace e alla giustizia fra i popoli: in Libia stiamo praticando l’ingiustizia sulla parte di popolazione che era, più quella che è diventata, sostenitrice della Jahamyria e di Gheddafi, per il quale  vi è altresì lo scopo impudentemente dichiarato di volerlo uccidere.
Inoltre anzichè mantenere la pace, stiamo fomentando un’estensione della guerra nel Nord Africa, per lo sconfinamento dei ribelli in Tunisia, per l’accordo delle popolazioni Tuareg di varie nazionalità che combattono con i lealisti.

Di tutte queste ferite alla nostra Carta Costituzionale non si parla, non si parla nemmeno dei costi della missione,  a fronte di tanto berciare sui compensi invece che sulla sconfortante inadeguatezza dei politici italiani.

Amedeo Ricucci

è giornalista Rai, profondo conoscitore delle tematiche dell’Africa.
Riporto gran parte del suo articolo che illustra che cosa stiamo realmente facendo noi, popolo italiano. Noi cittadini che, secondo l’Articolo 1, possediamo la sovranità.

E’ passato ad esempio inosservato un articolo di Gianandrea Gaiani apparso sul Sole 24 Ore di tre giorni fa, in cui per la prima volta si fa un bilancio delle operazioni militari che sono direttamente ascrivibili all’Italia. Sono dati importanti, inediti, eppure sia la stampa che la politica nostrana hanno preferito ignorarli. Secondo Gaiani, che è un analista strategico con ottime entrature negli ambienti militari, l’Italia ha avuto ed ha un ruolo di primo piano nella macchina bellica della Nato in Libia. Con 2000 missioni compiute fino alla scorsa settimana è terza, infatti, dopo Francia (4500) e Inghilterra (2400), negli attacchi al suolo dal marzo scorso. Gli aerei italiani avrebbero attaccato inoltre 500 obiettivi, sganciando circa 850 bombe la guida laser e satellitare, per un costo complessivo che si aggira sui 60 milioni di euro, solo a livello di munizionamento. I raid italiani sono stati infine coronati da un 97% di successo, senza fare – ma lo dice una fonte vicina alla Nato – vittime civili. Il quadro insomma è molto diverso da come i nostri ministri della Difesa e degli Esteri ce l’hanno sempre presentato, secondo il solito canovaccio degli italiani “brava gente”, che la guerra la farebbero con il sorriso sulle labbra ed i garofani nelle bocche dei cannoni. Balle. In Libia facciamo nè più nè meno di quello che fanno gli altri. E sarebbe corretto dirselo, anche perchè il Parlamento sarà presto chiamato a votare il rifinanziamento della missione.

Per sapere poi qual è la situazione sul terreno tocca leggersi i giornali stranieri, perchè quelli italiani hanno altro a cui pensare. Leggendo Le Figaro scopro ad esempio che a Sirte la resistenza  contro le truppe ribelli del CNT non viene solo dai militari rimasti fedeli a Gheddafi ma soprattutto dalla popolazione civile, che non ha alcuna fiducia nei nuovi padroni del Paese. E leggendo l’Huffington Post.com trovo l’ennesima conferma delle divisioni che regnano fra i ribelli di Misurata e quelli di Bengasi, sempre più ai ferri corti e allo sbando. 

Già facciamo come gli altri. E’  la maledetta malattia italiana, un senso di inferiorità che porta il paese a sgomitare per essere l’ultimo dei “grandi” . Vaso d’argilla sui mercati finanziari, e lo vediamo. Volevamo difendere i nostri interessi petroliferi e i francesi ci hanno fatto le scarpe. Nelle conferenze stampa siamo trasparenti: Obama non ci vede e ha ringraziato tutti, meno che  l’Italia. Cosa da niente, vero ministro Frattini?

§§§§

In questo video di marzo, prima che la tragedia esplodesse in tutta la sua taciuta gravità, Ricucci racconta di tutte le false informazioni che hanno creato la cornice della situazione. Il codice, potremmo dire, con cui in seguito l’opinione pubblica ha interpretato gli eventi. Anche i giornalisti  ancora rispettosi dell’etica della professione hanno dovuto mentire o tacere. Ha chiarezza e conoscenza, una intervista che resterà.


Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Moulahazat

A Lebanese Political Blog

cor-pus 15

sogna la vita, mentre la vivi, intatta.

Capitan Daddy

Daddy & SuperHero

Strinature di saggezza

Malleus Rudĭum

Raimondo Bolletta

raccontare e riflettere

Hic Rhodus

Rivista di argomenti e logica civile

Blog di Luigi Cocola

Per un nuovo Risorgimento

In Gaza

and beyond

FONTANA STEFANO BLOG

In base agli art. 21 e 24 della Costituzione Italiana su questo blog parlo di Società, Mafie, Sicurezza, Serrature, Locksmiting, Conoscere l'arte della persuasione per non credere e non cascare nelle frodi, nell'azzardo e nelle dipendenze. Antifraud, Antifrode, Addiction, Dipendenze, Azzardo, Gamble.

Brave New Libya

Writings from Benghazi, the spark that started it all

I racconti di Riccardo Bianco

Non arrenderti... Un giorno sarai Re

pierluigi fagan | complessità

"Sapere aude! Abbi il coraggio di servirti della tua propria intelligenza." (I. Kant)

Global Justice in the 21st Century

commentary on global issues

Uomini Beta

« L'uomo comprende il mondo un po' alla volta e poi muore » Sàndor Márai, Le braci

fotografia najwidoczniej realna

Wszystko, co nie pozwala przejść obojętnie...

L' essenziale e' invisibile agli occhi

" Emancipate yourselves from mental slavery .. None but ourselves can free our minds. "

Divagazioni

Pensieri, articoli, lettere, Interviste, dossier, foto, audio, video e altri documenti su tutto e su niente in particolare. Elucubrazioni di una mente (di)vagante

Cor-pus

perché vivere la vita se basta sognarla? - QUESTO BLOG PUO` NUOCERE GRAVEMENTE ALLA SALUTE DEI FANATICI DI QUALUNQUE TIPO. SE RITIENI DI POTER ESSERE OFFESO DALLA CRITICA APERTA AD OGNI TIPO DI POTERE, DI RELIGIONE O DI IDEOLOGIA DOGMATICA ASTIENITI DAL LEGGERLO, ma rispetta la liberta` di chi invece non ne ha paura, lasciando che se lo legga in pace, e se hai un Dio, vai sereno con lui, fratello.

News of the World

news from all the world

passoinindia

Passi ... per avere nuovi occhi ... (Cultura, Storia, Spirtualità & Viaggi in India) (Travel, Culture & Spiritual experience about India). Blog del Tour Operator PassoinIndia www.passoinindia.com per i tuoi viaggi in Oriente.

LA LENTE DI UNA CRONISTA

Considerazioni e riflessioni per vaccinarsi dall'indifferenza

Jung Italia

Blog di Psicologia Analitica e Moderna

azelin.wordpress.com/

A clearinghouse for jihādī primary source material, original analysis, and translation service

AFFAIRES FAMILIALES &_DROITS_DES_ENFANTS

EXCLUSION PARENTALE et ALIENATION PARENTALE - Maltraitance_psychologique - Enfant-otage / Enfant-soldat http://affairesfamiliales.wordpress.com

/ ca gi zero /

Sometimes here, sometimes not

Gli anziani raccontano

Il solo modo per non morire giovane è diventar vecchio (G. B. Shaw)

Dully Pepper24H

Arte pelo Amor, Arte pelo Mundo, Arte pela Paz!

agenda19892010

The value of those societies in which the capitalist mode of production prevails, present itself as "an immense accumulation of commodities", its unit being a single commodity --- Karl Marx

I tesori di Amleta

il mio mondo diverso

zeroconsensus

Cuore, batti la battaglia!

Magik World

"Non bisogna vedere per credere, ma credere per vedere"

Opinionista per caso Viola

Io amo L'Italia ,io amo L'Albania, io amo L'Europa e il mondo intero.. .siamo tutti di passaggio in questo pianeta,quindi non bisogna essere egoisti,avidi,ma bisogna essere generosi con chi è meno fortunato di noi...io dono serenità se non ho cose materiali da offrire...basta anche un sorriso ...

Far di Conto

Piccoli numeri e liberi pensieri

Mauro Poggi

Fotografie e quant'altro

QUAND LE VILLAGE SE REVEILLE

"Quand le village se réveille" est un projet de collecte et de diffusion de traditions et de la culture malienne à travers des images, des audios, des vidéos, et textes et des témoignages des sages: la culture malienne à la portée de tous à travers les TIC.

Occupied Palestine | فلسطين

Blogging 4 Human Rights & Liberation of Palestine! فلسطين

laFiam

for a realm of consciousness and responsibility

speraben

il blog di angelo orlando meloni

oichebelcastello

migliorare il proprio paese e non solo

Don Charisma

because anything is possible with Charisma

editoriaraba

Libri, autori ed eventi letterari da Maghreb, Medio Oriente e Golfo

Ella Gadda

"Oh, santo Dio, la vita ci raggiunge dovunque!"

Aletho News

ΑΛΗΘΩΣ

Tom Rollins

Middle East politics: Egypt, Israel-Palestine and foreign policy

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: