mcc43

*********marzo 2012 *******E’ mia ferma convinzione che sulle circostanze della cattura e uccisione di Muhammar Gheddafi, nonchè sui suoi ultimi giorni di vita, vi sia ancora moltissimo da scoprire. Qualche indicazione verso i reali avvenimenti può essere ottenuta mettendo a confronto le varie versioni e le “indiscrezioni” emerse nei mesi successivi. Seguirà un articolo nel quale riassumerò tutti gli elementi. Lo rende opportuno, oltre al mio intendimento personale, l’alto numero di visite che questo post, e gli altri di argomento simile, continuano a registrare dopo molti mesi dal fatto. .********

questo post prosegue
in Ora si può credere
in   Moussa Ibrahim ha confermato al morte di Gheddafi ???

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AlgeriaIsp, agenzia di notizie,  mette a confronto fotografie di Muhhamar Gheddafi apparse alla tv Aljazeera:

PRIMA FOTO MOSTRATA DA AL JAZEERA

SECONDA FOTO MOSTRATA DA AL JAZEERA : GHEDDAFI UCCISO

ora 12.23 per entrambe “la foto”, aventi lo stesso numero progressivo.

fonte

http://www.algeria-isp.com/actualites/politique-libye/201110-A6559/libye-seul-porte-parole-moussa-ibrahim-est-courant-etat-kadhafi-octobre-2011.html

attenzione il sito potrebbe non aprirsi, Algeria ISP è stata bloccata per molte ore

DAL BLOG DI GilGuySparks

Hai visto questa? http://twitter.com/#!/sormiou12/status/127103569563357186/photo/1

i patrioti della resistenza non devono scoraggiarsi quindi li capisco nel loro insistere…
SomaliaSupport Somalia_ GOOD NEWS TOMORROW IS A BIG DAY 21.OCTOBER.2011. AND ANOTHER GOOD NEWS ALL THOSE LIES OF MSM ARE CIA-MOSSAD-MI6 TROLLING.#LIBYA#

Hanno combattuto contro una valanga di menzogne per tutti questi mesi… facciamo la nostra parte per aiutarli. Gil

e in realtà aiutiamo anche noi stessi, travolti dalla violazione di ogni regola : legalità internazionale, libertà della stampa,

Questa è la foto a cui rimanda il link di twitter:

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da repubblica.it

Il cappellino dei New York Yankees messo alla rovescia, come un rapper. Una maglietta con il cuore trafitto dalla freccia di Cupido. Portato in braccio dai suoi compagni e acclamato come un eroe al grido di “Allah è grande”. Si chiama Mohammed Al-Bibi, ha solo 20 anni ed è l’uomo del giorno. Sarà vero oppure no, nella storia probabilmente ci entrerà lui: il ragazzo che uccise Gheddafi, quello con in mano la pistola d’oro trafugata dal corpo del dittatore.

La storia che ruota attorno agli ultimi minuti di vita del raìs è, come spesso avviene in queste occasioni, avvolta nel mistero. Le notizie via via si sono susseguite discordanti: versioni dei fatti completamente differenti e addirittura un paventato scambio di persona.

Secondo il racconto dello stesso Mohammed, era stato proprio lui a scovare Gheddafi, nascosto in una buca. Un attimo per guardarsi, la supplica “non spararmi” e poi l’esecuzione. Ma un video 2 che ha cominciato a circolare prima su internet e poi ripreso da Al Jazeera racconta una realtà diversa: una volta catturato il raìs era ancora vivo. Ferito, ma vivo: trascinato verso un pickup e fatto sdraiare sul cofano. Camicia sbottonata, capelli arruffatti, il tentativo inutile di parlare.

Un’altra versione ancora, supportata dalla testimonianza del giornalista libico Mahmoud al-Farjani, raccontava di un Gheddafi combattente fino all’ultimo. E ucciso dai colpi in combattimento alle gambe e al petto.

Un altro gruppo di testimoni ha raccontato ad al-Jazeera una terza versione. Avrebbero visto gli uomini del Cnt catturare Gheddafi, schiaffeggiarlo sul volto, sbeffeggiarlo e quindi sparargli a sangue freddo. Una tesi che potrebbe essere compatibile con il video diffuso dal network.

Nel frattempo i siti web vicini al Consiglio di transizione nazionale davano un altro nome e cognome del miliziano che avrebbe ucciso il raìs, cioè quello di un altro ragazzino, il 18enne Ahmed al-Shibani. Anche lui portato in trionfo dai suoi compagni con in mano la pistola personale di Gheddafi. Cioè la stessa scena, ma con protagonista diverso. Mohammed però la pistola d’oro in mano ce l’aveva davvero, a beneficio dei fotografi.

Di sicuro la questione non riguarda solo chi e come finirà sui libri di storia. Di mezzo ci sono tanti soldi. Sulla testa del dittatore libico pendeva infatti una taglia da 20 milioni di dollari, “vivo o morto”. E per chi saprà raccontare meglio la propria versione dei fatti il futuro è assicurato.

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da Haaretz

Libya PM: Gadhafi died in crossfire between loyalists, NTC

Jibril afferma che Gheddafi era vivo quando fu catturato ed è morto prima di arrivare in ospedale, nessuno ha dato ordine di ucciderlo, è stato colpito da un proiettile durante lo scontro a fuoco fra ribelli e lealisti al braccio destro. Poi quando l’ambulanza si è messa in movimento è stato ancora colpito da un proiettile alla testa.

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Dal sito americano AfriSynergy un video al rallentatore con delle confutazioni della versione del CNT

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