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Vita in Libia: aggiornamento dai molti fronti, i SOLDI /3- agg. 9/11

8 novembre 2011

Gli aggiornamenti sono quelli che si possono immaginare durante una guerra civile: attentati, morti,  distruzioni. Sgradevole fare l’elenco, rimando all’esauriente articolo nel blog alfatah69, Libya against super power media dal quale traggo una notizia che attiene al filone di questo post:  SOLDI

Per la popolazione

Prezzi dei generi alimentari alle stelle. Per la spesa giornaliera di una famiglia ci possono volere anche 200 dollari. Il CNT non ha piani di distribuzione, arrivano solo aiuti dalla Russia.
Le Banche hanno comunicato che sui conti correnti verranno versato 250 dinari al mese: ogni precedente pagamento cui il titolare aveva diritto viene cancellato. Si tenga presente che con lo scoppio del conflitto e l’improvvisa interruzione dei flussi di denaro dall’estero e dalle varie attività,  le Banche  prive di liquidi  non avevano più corrisposto nè le pensioni  nè gli stipendi.

Per i “ribelli”

1) La truppa Sappiamo già che la bassa truppa adibita alla macelleria umana rumoreggia: vuole le paghe non corrisposte dal CNT. In mancanza di quelle, entrano nelle case e prelevano oggetti rivendibili, fermano la gente ai check point e prendono il portafoglio, oppure sequestrano e chiedono un riscatto; le sole auto rimaste nelle città svuotate sono quelle lussuose con congegni antifurto che i ribelli non sono in grado di disattivare.

Invece questo si suppone avrà la pensione, visto che esibisce il suo libretto di lavoro. E’ un mercenario americano,  Mattew VanDyke che tenne tutti con il fiato sospeso perchè segnalato come giornalista disperso. Invece è  spuntato a Sirte, con tanto di mitra e di badge,

 

 

 

2) I  capi – Se la passano benissimo. In un post avevo parlato di  Al Madhi Harati un libico della diaspora naturalizzato irlandese, un tempo a   bordo della Freedom Flotilla (quando vennero uccisi tanti attivisti)  poi  come comandante delle truppe qatariote  in prima fila nell’invasione di Tripoli, diventando poi il comandante in seconda sotto Bel-Hadj. Da questa carica si è dimesso, sembra all’inizio di ottobre, per  tornare a casa.
Ecco le ultimissime su di lui: i ladri sono entrati in casa e gli hanno rubato la bellezza di  200,000 euro in contanti. Come mai avevi tanti soldi? Gli chiede la polizia e lui, schietto: “Un regalo della CIA per i miei servizi contro Gheddafi”.

[Allen Jules aggiunge, con il suo abituale stile graffiante, particolari in più sulla vicenda nel suo articolo.]

3) I super-capi. Jibril, il dimissionato capo del CNT  dopo il fatidico 20 ottobre, in una intervista video (http://youtu.be/RsF_cEofKhU ) afferma che ci sono ancora molte cose da scoprire sulla morte di Gheddafi. Accipicchia se ce ne sono, Jibril, ma dubito che  seguiamo la stessa linea d’indagine.
Ad ogni modo qui interessa quanto mi comunica –  interrogato a proposito di questa sibillina intervista densa di sottintesi se non addirittura di messaggi mafiosi –  l’Amministratore del blog alfatha69

La ragione per cui Jbril si è dimesso è che ha rubato miliardi di dollari del governo Libico, questo  è documentato. Lo stesso si può dire per Jalil. Questa è  la ragione per cui hanno fatto bombardare l’edificio del servizio segreto, perchè  c’erano i fascicoli con la documentazione. Le persone che sarebbero andate sotto processo, se non ci fosse stata la guerra, erano Jalil, Jbril e l’ambasciatore all’Onu. Da sottolineare che questa documentazione è bipartisan, ce l’aveva il governo libico ma ce l’hanno anche in occidente. Per questo dice che Saif è una minaccia,ha paura: guarda il video, come abbassa gli occhi quando parla di lui. Perchè Saif sa ancor di più di quanto sapeva suo padre e potrebbe tirare giù l’intero governo. 

Si può dire, no, sterco del diavolo in questa ribellione di ladri?

GRECIA

Può sembrare un OT, un fuori argomento, invece no:  insieme ai cittadini libici, dalla caduta del governo Gheddafi ci hanno rimesso anche i Greci

10 giugno 2010
Un memorandum di cooperazione economica tra la Grecia e la Libia è stata firmato da George Papandreou il primo ministro e Muammar Gheddafi durante un incontro nella tenda del leader libico a Tripoli.
Muammar Gheddafi ha espresso la  volontà  che Libia e  Grecia cooperino  in tutti i settori, e il primo ministro al-Erika ha proposto un importo dei 200 miliardi di dollari disponibili dal  governo della Libia verso  investimenti  in Grecia.
Il contratto include un memorandum sulla cooperazione nei settori delle telecomunicazioni, trasporti, energia, turismo, prodotti agricoli, archeologia, realizzazione di progetti infrastrutturali, soprattutto nei porti, proprietà, prodotti farmaceutici, salute ed educazione.

E’ sempre più chiaro, no, che seguiva una politica diversa da Sarkozy, Merkel, Obama e & Co. ?

E’  ingiustificato nutrire il sospetto che qualcuno abbia lanciato per il 2011 un software per la “pulizia di vertice” che cancella  via via i leader che non servono più  a “X” ? Moubarak, Ben Ali, Laurent Ggabo,  Gheddafi … sotto torchio Papandreu e Berlusconi, in via di cancellazione Bashir Al Assad e Ahmadinejad/Khamenei, mentre in background si procede verso Putin. E a dirla tutta non vedo tanto in buona salute politica nemmeno Obama.

Il guaio più grosso è che dove cadono teste, poi seguono eccidi, per etnia o per razza, sempre eccidi sono.

aggiornamento

9 novembre

I nuovi ministri:
ALGERIAISP: Il « ministro » dell’educazione Slimane Sahili ha approvvigionato il materiale per l’anno scolastico 2011/2012 a nove società straniere senza effettuare alcuna gara d’appalto. Pare che nemmeno i colleghi del CNT siano stati messi al corrente del provvedimento varato.

Questa piccolezza, si fa per dire visto che si tratta di 34 miliardi di dinari, sta dentro una questione più grande che mette il CNT completamente in balia delle grandi multinazionali ed organismi economici internazionali ogni volta che affronta una trattativa.
Secondo il diritto internazionale, dice l’avvocato e analista politico Raimundo Kabchi, il CNT non ha alcuna legittimità per operare come forza di governo. Non proviene da una dichiarazione di volontà del popolo, si è autoformato appoggiandosi per sopravvivere all’intervento della Nato.
Da un lato chi fa affari con il CNT, tenendolo sotto scacco, ha interesse a continuare a mantenerlo in vita, d’altro canto la palese inconsistenza della su azione non consente di sperare in una ripresa di normali condizioni economiche e produttive, il che mette certamente in allarme gli interessi stranieri.

In questo momento è “come se” la Libia fosse uno stato, in realtà non lo è, è purtroppo corretto dire che è una colonia, e dobbiamente grave rilevare che non c’è UNA potenza dominante ma un’accolita di interessi che competono fra di loro, soprattutto in campo preptrolifero.

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5 commenti leave one →
  1. 9 novembre 2011 1:43 am

    E’ evidente che una purga generale dovrebbe attuarsi. Non c’è spazio per sentimentalismi o moralismi di nessun genere.

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  2. TUTTO CIO' CHE SI IMMAGINA E' REALE permalink
    9 novembre 2011 10:37 am

    ciao, come al solito i tuoi articoli sono chiarificanti e rivelatori, il marcio non e solo intorno a noi ma anche dentro alcuni di noi, che per mascherarlo arrivano a fare qualsiasi cosa. e secondo me ammazzerebbero pure la madre. che dire…..è evidente un piano di globalizzazione tramite l’impoverimento degli stati i cui capi ne fanno anch’essi parte, tocca a noi capirlo, svegliarci, e porre rimedio a tutto questo.

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  3. 9 novembre 2011 11:00 am

    stamattina appena finito di aggiungere un’ultima considerazione dentro il post , leggo il commento di Tutto Ciò che si Immagina è reale, e così vedo una consonanza “trangolare” che coinvolge anche il commento di Pitocco.
    Bisogna proprio essere ciechi e addormentati per non vedere che è un progetto di destabilizzazione globale, talmente sfacciato che cittadini normali, come sono io, con minima (si fa per dire) fatica trovano tante smagliature nelle versioni ufficiali.
    Non è solo destabilizzazione però, è anche un frammentare, mettere in contrapposizione, sottolineare specificità ,,,, che troppo facilmente diventa un fiume di sangue. Strategia di controllo demografico,,,,

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  1. perchè non possiamo cambiare? | Tutto Ciò Che Si Immagina è Reale……..
  2. Tutto Ciò Che Si Immagina è Reale……..

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