Skip to content

Saif al Islam, il “senza diritti”, come migliaia di prigionieri in Libia

22 dicembre 2011

mcc43

Da Viva Libya  di Alexandra Valiente  

Pubblico la risposta di Alexandra Valiente  al comunicato della HRW sulle condizioni di Saif Al Islam. La Human Right Watch, e in particolare il suo ramo libico, hanno giocato fin dall’inizio delle rivolte a Bengasi un ruolo  di disinformazione che ha contribuito a distruggere vite umane, ha avallato genocidi inesistenti da parte dell’esercito, ha taciuto sulla scomparsa di 105 bambini dall’orfanotrofio di Misurata, non ha mosso un dito contro il CNT per l’uccisione di Muhammar Gheddafi e il figlio Mutassim che erano a tutti gli effetti prigionieri di guerra.
Ora la HRW si presta – infangando ancora una volta la sua dichiarata mission – a ledere gravemente i diritti del detenuto, anch’esso prigioniero di guerra, Saif al Islam, dipingendo a rosee tinte la  sua condizione nel momento stesso in cui comunica che è privo di assistenza legale.  L’articolo completo, di cui pubblico la traduzione della prima parte, nel quale Alexandra Valiente risponde alla HRW è a questo  link e  invito a leggere l’originale inglese nella stesura completa e i commenti. 

 Editor’s Note:

Questa è una manovra sommamente  ingannevole del HRW.

Saif ha voluto parlare con il suo avvocato fin dalla sua cattura.

Sarà Saif concesso il diritto di scegliere il proprio Collegio difensivo?

Alla sua famiglia è stato efficacemente impedito di intervenire in suo favore.

Non stupisce che HRW tenti di apparire virtuoso, ma sgomentano  l’ipocrisia, il tradimento e le presenti flagranti violazioni dello stato di diritto.

Ciò che è chiaro è che la CIA e i loro vassalli  CNT stanno manovrando le circostanze a loro favore affinché il processo del prigioniero politico si tenga in Libia. Questo è ciò che avevamo sperato di scongiurare.

Che la tribù di Zintan ne sia a consapevole o meno, è usata in modo molto efficace dall’imperalismo.

Se la condizione fisica di Saif è buona, perché sarebbe necessario spostarlo dalla Libia per il trattamento (chirurgico)?

Se il CNT non considera il caso di Saif di competenza della Corte penale internazionale, in base a quali accuse è prigioniero in Libia?

“Il patto internazionale sui diritti civili e politici (ICCPR), che la  Libia ha  ratificato nel 1970, afferma che a chiunque vengano rivolte accuse penali ha il diritto” di essere informato tempestivamente e in dettaglio in una lingua che lui capisce della natura e della causa dell’imputazione rivoltagli”

Non ci sono accuse contro Saif.

“Gli standard internazionali, tra cui i principi fondamentali delle Nazioni Unite sul ruolo di avvocati, stabiliscono che agli imputati sia consentito  rapido accesso all’assistenza di  un avvocato, non più tardi 48 ore dopo l’arresto”.

Saif è stato detenuto per due mesi senza accuse e senza accesso all’assistenza legale.

“I principi fondamentali stabiliscono  che i detenuti devono avere adeguate opportunità, tempo e strutture per essere visitati  e per consultarsi  con un avvocato, senza ritardo, intercettazione o censura e in completa riservatezza. Tali consultazioni possono essere visibili da terze persone, ma non intercettate o censurate da funzionari di polizia e in piena riservatezza. 

” La Carta costituzionale della Libia riconosce il ruolo centrale dei trattati internazionali sui diritti umani”.

Se il CNT e la tribù di Zentan osservano le disposizioni di legge, perché all’avvocato di  Saif è stato negato l’accesso,  a ogni tentativo di vedere il  cliente?

Perché ha la NTC ordinato HRW ed il CICR, di non parlare con l’ avvocato di Saif o con la sua famiglia?

Menzogne che si disintegrano ad un attento  esame.

Alexandra Valiente

Viva Libia!

 

(documenti precedenti: qui e qui  )

Sono io stessa da tempo profondamente indignata per l’impunità con cui i personaggi che (non) governano la Libia osano calpestare quei diritti fondamentali che distinguono un paese civile da una condizione di barbarie e arbitrio.
Stupita che quegli stessi sostenitori  di un intervento Nato contro la “dittatura” Geddafi ora tacciano per la dittatura arrogante che consente la detenzione di Saif contro ogni regola del diritto internazionalmente accettato e – va ricordato — di migliaia di altri  prigionieri nelle carceri del paese, egualmente senza accusa, oltre alle epurazioni violente cui gli abitanti di Tripoli sono sottoposti  se sospettati di avere orientamenti lealisti.

Le mie posizioni sono note a chi legge questo blog, la vicenda di Saif è rintracciabile nei post alla Tag con il suo nome, e la denuncia di ciò che accade veramente nella Libia di oggi è disseminato nei vari post della categoria Libia. 

aggiornamento 

Ansa ha diffuso  questa notizia

ANSA) – ROMA, 21 DIC – Il presidente del Cnt, Mustafa Abdel Jalil, ha detto che la prossima settimana dovrebbe iniziare il processo in Libia contro Saif al-Islam, il figlio ed ex delfino di Muammar, catturato a meta’ novembre nel sud della Libia.

Lo stesso giorno AlArabya

I giudici della Corte penale internazionale hanno chiesto ulteriori informazioni relative alla richiesta della Libia per processare Seif al-Isl ām in Libia. Human Rights Watch ha detto che le autorità libiche hanno tempo fino al 10 gennaio a rispondere.

 Jalil ha tutto interesse a lasciar intendere di essere in grado di processare Saif al più presto, ma in tutta evidenza la Libia non è ancora in grado di farlo e, come si intende da AlArabya non al presente  nemmeno autorizzato .

E’ LA CORTE STESSA A RIBADIRLO IN UN COMUNICATO DEL 23 DICEMBRE

Iniziando con “A differenza di quanto dichiarano i media” , se il CNT intende processare Saif al Islam, deve fare opposizione alla Corte, i cui giudici sono gli unici competenti a decidere, in caso contrario il procedimento resta di competenza della Corte stessa. 

*****************

segue da Saif al Islam e la tortura delle mosche 

nota – il blog principale di Alexandra Valiente, dedicato alla visione globale della contemporaneità è Ephemeris360

Annunci
No comments yet

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: