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Come Facebook può aiutare il Diritto internazionale e Saif Gheddafi

3 gennaio 2012

mcc43   Google+

Avete un profilo Facebook? Potete dare una mano alla Giustizia.
Non conta quello che pensate dell’imputato Saif al Islam, conta quello che credete circa:

i diritti di ogni imputato ad essere detenuto da una struttura istituzionale – non da una banda di rapitori – essere informato dei capi d’accusa, avere la libertà di scegliere un avvocato e poter avere con lui colloqui riservati, in vista di un processo presso una Corte che non sia pregiudizialmente avversa.

Questo era l’oggetto delle petizioni già promosse in questo blog.
Perchè ora mi rivolgo agli utenti Facebook o che hanno amici con un  profilo Facebook?

La ragione è che tutte le petizioni a favore della giustizia nel dopo-guerra in Libia, pur essendo ancora visibili nel sito di petitiononline, sono state abbandonate perchè “hackerate”.

Stupore? Certo che no. Ci sono profili Twitter e Facebook che raccontano di Saif a spasso e perfino novello sposo con una signorina della tribù Zintan, quella dei suoi carcerieri per intenderci!
Invece il rappresentante di Human Rights Watch lo ha trovato con il pollice e parte delle dita della mano destra amputate a seguito della cancrena.
Ma la disinformazione serve a creare confusione e mettere in pace coloro che non comprendono come in ballo non c’è solo la vita di “questo” imputato, ma un sistema e ci riguarda tutti.

E’ un pò come per Guantanamo: digerito quello, l’opinione pubblica accetta la nuova legge firmata da Obama con la quale è consentito arrestare qualcuno  per un  sospetto o per una delazione e detenerlo senza accusa precisa a tempo indeterminato-

Questa è la pagina dove si trova l’appello o petizione, lo si chiami come su vuole, ma in inglese è “cause”

http://www.causes.com/causes/644329-urgent-action-the-official-saif-al-islam-gaddafi-advocacy-website/about

ABOUT URGENT ACTION: THE OFFICIAL SAIF AL ISLAM GADDAFI ADVOCACY WEBSITE
WE DEMAND PROOF THAT SAIF AL ISLAM QADHAFI AND ABDULLAH AL SENUSSI ARE ALIVE AND THAT THEY HAVE IMMEDIATE ACCESS TO THE LEGAL COUNCIL OF THEIR CHOICE.

Alexandra Valiente 
Creator and Editor of Libya 360° and Viva Libya! 

Sì, siamo ancora al punto di dover chiedere la prova di esistenza in vita!! Vogliate aderire personalmente, se potete, o fate conoscere l’iniziativa a quante più persone potete.

URGENTE significa anche questo: la Corte Penale Internazionale ha dato tempo fino al 10 gennaio al CNT per chiedere ufficialmente il processo in Libia (anche se i media hanno fatto credere che ciò sia già stato deciso) dimostrando di essere in grado di condurlo in modo equo e rispettoso delle regole del diritto.

Secondo voi, un Governo che fa interrogare un imputato dalla Pubblica accusa e non gli permette di avere un avvocato a sua difesa è intenzionato e preparato a celebrare un processo giusto?

******

—  articolo sulla situazione del detenuto, e qui con il traduttore in italiano

— documento della Corte Penale icc-saif_abdullah    dal titolo: SITUATION IN LIBYA IN THE CASE OF THE PROSECUTOR v. SAIF AL-ISLAM GADDAFI and ABDULLAH AL-SENUSSI

a pagina 6 si trova l’assurda disposizione di non dar luogo alla costituzione del consiglio di Difesa per Saif Gheddafi fino a che il CNT non abbia costituito il consiglio di Accusa, dando tempo fino al 10 gennaio.

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6 commenti leave one →
  1. 3 gennaio 2012 10:48 pm

    saif innocente.non è lui il criminale.aiutatelo

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    • 3 gennaio 2012 11:21 pm

      Grazie per aver letto. Ti prego di comprendere bene la mia posizione al momento: vedo in Saif tutti i prigionieri ai quali sono negati i diritti fondamentali alla difesa in un Tribunale imparziale. Non conosco a fondo le accuse, quindi non mi voglio, al momento ripeto, pronunciare,
      ma già dopo l’emissione del mandato di arresto della Corte Penale Internazionale i suoi avvocati lo avevano scagionato. Poi con la sua cattura Moreno Ocampo ha rimesso tutto in gioco, passando, almeno a parole per ora, la palla ai libici, ma ponendo Saif nella condizione di non avere un avvocato. E di una gravità inaudita.
      Aiutaci ad aiutarlo, diffondi la petizione presso tutti quelli che puoi, facendo capire anche a chi lo ritiene colpevole che la giustizia si deve affermare senza che si possa sospettare la vendetta. Ciao.

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  2. 4 gennaio 2012 12:49 am

    Sono con te !!

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    • 4 gennaio 2012 4:20 pm

      eh già, ti ho visto. Sono grata del tuo supporto al blog di Alexandra, la voce senza secondi fini, anzi con problemi e pericoli, in quello che fa.
      Constatando che i miei post che hanno Saif nel titolo sono tra i più letti, credo che non vi sia insensibilità ai diritti ma non conoscenza. Il silenzio che i media (e i partiti che si fanno bandiera transnazionale dei diritti umani) tengono sul caso emblematico della detenzione irregolare di Saif al Islam sia una specie di obbedienza interiorizzat. Non c’è nemmeno più bisogno di dire “tacete e lasciateci fare”, è già acquisito. Si aspetta il morto per poi strillare indignazione. E’ così ancora oggi per Saddam Hussein e Milosevic dati in pasto a Tribunali che avevano già la sentenza scritta. Bisogna tornare a fare differenza fra Giustizia e Vendetta mascherata da giustizia.
      ciao, grazie

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  3. 6 gennaio 2012 12:19 pm

    Le fonti su Saif sono più che discordanti…che ne pensi?

    URGENTE: EL GRAN JUEGO DE LOS MEDIOS PARA CAPTURAR A SAIF AL ISLAM

    Miércoles, 04 de Enero de 2012 15:23

    Desde fuentes confirmadas de Libia informan que Saif al islam se encuentra perfectamente bien en compañía de su esposa en Zintan.
    No es cierto que haya sido torturado, muy al contrario ha sido operado y solucionado su infección de los dedos de la mano.

    En estos momentos los medios están intentando presionar para que el mundo crea que Saif debe ser “salvado” de sus compatriotas Libios `para pasar a disposición de los que asesinaron a su padre.

    http://leonorenlibia.com/index.php?option=com_content&view=article&id=810:urgente-el-gran-juego-de-los-medios-para-capturar-a-saif-al-islam&catid=10:catcron

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    • 6 gennaio 2012 1:10 pm

      Credo che nella confusione convergono le solite componenti: i marpioni e gli utili idioti. Mi esprimo così non per offendere ma per sintetizzare.
      Il marpione, e in questo caso è un complimento, è colui
      che ha messo in piedi una organizzazione che si è appropriata del Green Book e del Gheddafi fino a un certo anno, considerandolo in seguito come un rimbambito.
      Uno che ha una ruggine del tutto personale con Saif*.
      Che per questa sua org ha scelto un nome che apparentemente è un acronimo inglese, però suona assai come il nome arabo di un’organizzazione della Jahamairia.
      Aggiungo premettendo un “forse”che ha molto più feeling con quel Mussa Kussa sceso dalla nave che affondava per imbarcarsi con gli Inglesi, i quali da tempo lo cercavano sperando di metterlo in galera, invece adesso lui è felicemente in Qatar.

      A una organizzazione di questo genere serve un Gheddafi vivo.
      Lo sanno bene che il Libro Verde non regge privo del carisma del colonnello. Per questo vanno dicendo che è vivo (e mi sembra dicano lo stesso dei i tre figli caduti).
      Con questo fanno presa (su qualche altro marpione di secondo livello) sui sentimenti di tutti coloro che non sopportano – giustamente – nemmeno l’idea di quest’aggressione pretestuosa alla Libia e anche sui libici pro Gheddafi che ormai temono di non poter più tornare in patria. E ci sono anche gli istrioni che dicono di essere sul posto e inventano elenchi di “ratti” accoppati.

      In conclusione quello penso è che Saif è volutamente tenuto all’oscuro di tutto e probabilmente crede di poter rientrare in gioco, perchè più passa il tempo, e la tribù Zintan ottiene quello che vuole (se noti sta piazzando bene i suoi), più c’è la possibilità che il governo rimpolpetti uno straccio di sistema giudiziario per un processo farsa, qualora non fosse ritenuto meglio renderlo vittima di un folle o, che so, di un incidente di macchina.
      E’ in pericolo eccome, anche se certuni dicono che è in luna di miele con una zintanina. A meno che… sia caduto vittima della sindrome di Stoccolma, ma il pericolo non diminuisce

      * “However, if you [Saif] persist, we are going to attack you in public and with a vengeance. We will expose the reasons why we are telling you that you do more damage than good when you open your mouth. ” con questa frase mafiosa nella barra di ricerca Google ti fa sapere molto di più. Ma io credo che sai tutto mooooolto meglio di me 🙂

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