Skip to content

ISRAELE E LA PASSIONE PER I MURI

5 gennaio 2012

LIBANO Due caschi blu italiani dell’Unifil al lavoro per eliminare le mine lungo la Linea Blu nel sud del Libano. Una squadra di sminatori, che opera come parte di un reggimento d’ ingegneria del contingente italiano dell’Unifil, ha trascorso 40 giorni su circa 1.000 metri quadrati di terreno vicino al confine meridionale. Il progetto di sminamento ha creato corridoi di sicurezza tra i campi minati al confine e verrà utilizzato per posizionare “Pilastri Blu” che segneranno la linea istituita con la risoluzione 1701 dell’Onu alla fine della guerra, luglio-agosto 2006, tra Israele ed Hezbollah. Secondo le Nazioni Unite, Israele ha sganciato circa quattro milioni di bombe a grappolo.

BEIRUT: l’esercito di Israele inizierà la costruzione di un 1-km muro di sicurezza lungo il suo confine nord con il Libano per prevenire eventuali scontri nella zona, dicono i media.  Con 5 metri di altezza e 1 km di lunghezza,  il muro sarebbe dotato di sistemi di sorveglianza e di allarme e separerebbe il villaggio israeliano di Kubbuts al-Matala e quello in Libano Kfar Kila. Un alto ufficiale nel Northern Command dell’esercito israeliano, ha dichiarato: “La situazione [in questo settore] è molto sensibile e potenzialmente può infiammare  il confine settentrionale.” I lavori per la barriera avranno inizio tra qualche settimana.

§§§

L’altro è il “MURO DELLA VERGOGNA”.
E’ lungo 700 km, l’altezza è variabile e può arrivare anche a 8 mt, si snoda come un serpente per  separare gli israeliani dai palestinesi della West Bank impedendo ai “ terroristi” d’infiltrarsi in Israele.
Pretesto irridente perché nulla ferma i terroristi – se decidono di terrorizzare.
Lo scopo vero è umiliare, strillare al cielo la propria incontaminabile diversità.
Muri psicologici che diventano anche muri di cemento.
Muri di cemento  che diventano furto di territori  perché la barriera che dovrebbe nelle dichiarazioni seguire la Linea Verde, tracciata dalle Nazioni Unite al cessate il fuoco del 1947, in certi tratti si insinua per una trentina di km in territorio palestinese con muraglie e terrapieni dotati di protezione elettronica.
Procede, il Muro della Vergogna,  occhiuto nel risparmio dei costi e cieco sui danni che provoca tagliando in due molti paesi o isolandoli dal territorio circostante. Palestinesi isolati dagli altri palestinesi, famiglie separate, campi spavaldamente sottratti ai contadini, strade interrotte, nuclei abitati che diventano enclave in Israele perché ciò che è al di qua del muro diventa degli israeliani. Che altro sono,  in fondo, Gaza-  con il suo mare pattugliato – e la Cisgiordania se non enclave?

Rubacchiare per ampliare senza dirlo i propri confini, stringere sempre di più la morsa intorno ai Palestinesi, tanto temuti per la  feconda tendenza a moltiplicarsi.
Naturalmente l’Unione Europea e l’Onu fin dall’inizio della costruzione –  un paio di anni dopo la famosa passeggiata  del 2000 sulla spianata delle moschee a Gerusalemme di Ariel Sharon, alla quale i palestinesi reagirono lanciando l’Intifada – hanno protestato per questa violazione del diritto internazionale. Ma chi mai è riuscito o chi ha seriamente voluto frenare il governo di Israele?
Chi mai ha voluto lanciare una No Fly Zone per proteggere i Palestinesi? Uno lo aveva chiesto, si chiamava Vittorio Arrigoni ed è stato ucciso. A chi giovava la sua morte?  

Unifil -Italia al lavoro Sud Libano

]

Questo slideshow richiede JavaScript.

—a questo video dei Palestinesi ci raccontano la loro vita quotidiana per penetrare il muro che separa il loro villaggio da Gerusalemme, i soldati di Israele raccontano il loro “lavoro”.

Annunci
One Comment leave one →
  1. icittadiniprimaditutto permalink
    5 gennaio 2012 11:09 am

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: