La Psicologia di massa del Fascismo
di WILHELM REICH – 1933

Whilelm Reich

Così Hitler si vide costretto a dare risposta alle seguenti domande: Come può l’idea nazionalsocialista essere portata alla vittoria?
Come può essere combattuto efficacemente il  marxismo? Come si può avere influenza sulle masse?

A tal fine, Hitler fece appello alle emozioni nazionaliste delle masse, allo stesso tempo provvedendo a darsi una massa che gli facesse da base come avveniva nel marxismo, sviluppando una sua propria tecnica di propaganda e utilizzandola in modo massiccio.
Come ha apertamente ammesso, si propone di ottenere l’imperialismo nazionalista con metodi presi in prestito dal marxismo e dalla sua tecnica di organizzazione di massa.
La ragione del successo di questa organizzazione si trova nelle masse stesse, non in Hitler. La sua propaganda potè mettere radici a causa della paura della libertà che è nella gente.
Così l’importanza sociologica di Hitler non sta nella sua personalità, ma nel significato che su di essa investono le masse.
Il problema è reso ancora più acuto dal fatto che Hitler le guidava, e grazie a loro  portava a compimento l’imperialismo, tuttavia aveva per le masse un totale disprezzo.
Dichiarò disinvoltamente “l’umore della gente è sempre semplicemente uno scarico di cioè che le fu prima incanalato dall’alto “.

Hitler era una persona fisica, in luogo di Hitler oggi ci sono corporazioni finanziarie.
Hitler aveva a disposizione la piazza e i giornali di un paese, le corporazioni hanno a disposizione la rete a diffusione mondiale.

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“Brave new world”

Ritorno al Mondo nuovo
di Aldous Huxley-1958

*Un governo del terrore funziona nel complesso meno bene del governo che con

Aldous Huxley

mezzi non-violenti manipola l’ambiente e i pensieri e i sentimenti dei singoli, uomini donne e bambini.

*La libertà, lo sappiamo, non fiorisce in un paese che sta sempre sul piede di guerra o che si prepara a combattere. Una crisi permanente giustifica il controllo da parte del Governo su tutto e tutti.

*Secondo la natura del potere, anche quelli che, pur non cercandolo, lo devono esercitare ne acquisiscono il gusto e finiscono per desiderarne sempre più.

*Un costituzione democratica è un mezzo per impedire che un solo governante ceda alle pericolose tentazioni che nascono quando un grande potere si concentra in troppe poche mani.

*Noi crediamo che la bontà dei fini non giustifica il ricorso a mezzi cattivi. Ma cosa dire oggi che tanto di frequente le situazioni in cui i mezzi sono buoni danno risultati finali che si rivelano cattivi?

*La “volontà di stabilire ordine” può trasformare in tiranno chi intendeva solo eliminare la confusione. La bellezza dell’ordine serve a giustificare il dispotismo.

La massa che si innamora di un uomo in divisa, nel sentirlo proferire  un ordine perentorio – in una situazione di cui i cittadini comuni non sanno nulla – è una massa pronta ad accettare o già entrata nella mentalità del fascismo?  Negarlo può essere  solo incapacità di riconoscerlo in forme esteriori diverse: manipolatorie anzichè terrorizzanti? 

vd Masse aizzate dal Potere

e Alzatevi, entra la Corte … nei social network

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