Skip to content

Una leggenda del giorno d’oggi: l’obiettività dei reporter di guerra

27 febbraio 2012

mcc43

Vediamo le loro foto e inorridiamo per il sangue, le membra fatte a pezzi, i bambini esanimi e dimentichiamo che quella E’ LA GUERRA  e che le vittime si somigliano ovunque, chiunque sia l’assassino. Reagiamo come se la fazione che ha lanciato i proiettili micidiali fosse l’unico “macellaio” al mondo e che, macellando quello, il problema sarà risolto. Scambiamo l’istantanea per verità complessiva.

Il compito del reporter di guerra è andare in cerca di “quelle” immagini, non può come molti fasulli reporter poltrire al sicuro negli hotel. Lui o lei rischia. Lo sa a priori e sul campo lo dimentica.

Ricordo un’amica fotografa ai tempi della guerra in Bosnia. Mi raccontava che il giornalista, di cui lei era “gli occhi”, più di una volta l’aveva trattenuta salvandole la vita. “In quei momenti non hai più il senso del pericolo, pensi solo a correre dove potrai fare lo scatto migliore”.

Così è accaduto a Marie Colvin, che mentre gli altri scappavano dall’edificio sotto bombardamento è tornata indietro a recuperare le scarpe.

In Siria c’è anche Paul Conroy. E’ un documentarista in gamba, diventato negli ultimi anni reporter di guerra.
Ferito il giorno in cui è morta Marie,  rifiuta di essere prelevato. Qualche testata dice che non si fida della Mezza Luna Rossa, organizzazione del mondo arabo simile alla nostra Croce Rossa, altri dicono che vuole partire solo quando potrà portare con sé il corpo di Marie.  Qui la sua intervista di qualche giorno fa

Dicono la verità su quello che accade in Siria le foto di Conroy?
E’ là per documentare quello che succede o per supportare la verità degli insorti?
Intendiamoci ha tutto il diritto di parteggiare per loro, ma in tal caso le sue foto non sono la verità obiettivamente cercata, bensì un preciso messaggio politico.
I suoi scatti sono un esempio della barbarie delle guerre, li dovremmo prendere come messaggio pacifista, ennesima dimostrazione che solo le trattative risolvono i problemi, mentre i morti da entrambe le parti lasciano la scia delle vendette. Recente l’esperienza della Libia.

Dati alla mano,  Conroy è uno che si schiera. Così non fosse, in Libia non avrebbe familiarizzato con gli islamisti di Al Qaeda.

Non avrebbe voluto essere immortalato insieme a Abdel Hakim Belhadj , (ved, Governi e terroristi, il vizietto del malloppo) , insieme a Madhi Harati (vedere post Vita in Libia, aggiornamento da molti fronti: i soldi) . Due terroristi, di diversa caratura,  al soldo delle disinvolte operazioni  geostrategiche che gli Usa intraprendono in Afghanistan, Iraq, Pakistan, Libia….

Non è una foto di maniera, è l’immagine di un gruppo di amici. Illustra il suo ultimo servizio dalla Libia ” Liverpool freelance film-maker and photojournalist Paul Conroy files his third and final report from Libya. ” Il giornale stesso è schierato: voce inglese degli avversari “in armi” di Gheddafi.

Chi ha mandato Conroy  –  “the Sun” ,  tabloid di  cronaca nera e gossip – in Siria  voleva immagini ad effetto e consonanti con il messaggio dell’establishement, pertanto in linea con la politica americana.

Vi sono reporter di guerra che combattono, non con il mitra e i razzi , ma con la macchina fotografica. Non uccidono le persone, anche se la loro presenza può perfino incentivare la crudeltà delle bande quando calano su una preda, ma  la verità che dicono di voler documentare. Le immagini, vale in tutti i casi e in questi più che mai,  vanno “lette”, non solo guardate.

§§§§§§§§§§§§§§§§§§§

maggio 2012

 I “tipi” di reporter di guerra classificati da chi il mestiere lo conosce e  lo pratica in modo onorevole: AMEDEO RICUCCI : 

dal blog FERRIVECCHI

Quelli che…oh, yeah

mag 15, 2012

Ci sono quelli che sanno gia’ tutto, fedeli al partito preso oppure alla loro ideologia, e non hanno quindi bisogno di andare sul posto, per capire quello che sta succedendo. E ci sono quelli che sul posto ci vanno ma si affidano, a volte solo per pigrizia, alle veline e alle dritte dei propri angeli custodi, preferendo la comodita’ dei grandi alberghi e il piacere dello shopping. C’e’ infine chi va in giro come se fosse morso da una tarantola, fedele al motto che in questo mestiere bisogna consumare la suola delle scarpe, e parla con chiunque gli capiti a tiro, senza pero’ essere in grado di far la tara a quello che gli viene detto e raccattando al massimo qualche battuta di colore. A grandi linea si presenta cosi’ la tribu’ dei giornalisti italiani all’estero e non c’e’ percio’ da stupirsi se molti di loro soffrono – professionalmente parlando – di seri disturbi della vista: miopi, quelli che restando a casa non riescono a vedere al di la’ dei propri occhi; presbiti, quelli che pur calandosi negli avvenimenti, restano appiattiti sulla cronaca e non colgono il quadro generale; ipermetropi o astigmatici quelli che, ovunque siano, fanno fatica a mettere a fuoco gli avvenimenti che dovrebbero raccontare al loro pubblico, creando solo una grande confusione. Nessuno e’ immune da tali difetti, io per primo. Ma non sono molti quelli che vanno dall’oculista e si decidono a portar gli occhiali.

2 commenti leave one →
  1. 20 maggio 2012 11:45 am

    Post aggiornato con un estratto dal blog di Amedo Ricucci

    Mi piace

Trackbacks

  1. Susan Dabbous e la misteriosa prigionia dei giornalisti in Siria | MAKTUB

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Raimondo Bolletta

raccontare e riflettere

Hic Rhodus

Hic Salta!

LE MONDE N'EST PAS ROND

Artistic webzine on migration, borders, human rights

Blog di Luigi Cocola

Per un nuovo Risorgimento

FONTANA STEFANO BLOG

In base agli art. 21 e 24 della Costituzione Italiana su questo blog parlo di Società, Mafie, Sicurezza, Serrature, Locksmiting, Conoscere la persuasione per non crederci e non cascarci nell'azzardo e nelle dipendenze, Addiction.

Brave New Libya

Writings from Benghazi, the spark that started it all

I racconti di Riccardo Bianco

Non arrenderti... Un giorno sarai Re

Lorenzo Piersantelli

Tutto ciò che mi circonda, nel bene e nel male, è un haiku....

pierluigi fagan | complessità

"Sapere aude! Abbi il coraggio di servirti della tua propria intelligenza." (I. Kant)

Global Justice in the 21st Century

commentary on global issues

Uomini Beta

"Chi non dice quello che pensa, finisce per non pensare quello che non può dire" Giovanni Sartori

John Tevis

Analyst and Writer

fotografia najwidoczniej realna

Wszystko, co nie pozwala przejść obojętnie...

Anna My World Of Makeup

Rencesioni e tutorial Makeup Moda & Lifestyle

L' essenziale e' invisibile agli occhi

" Emancipate yourselves from mental slavery .. None but ourselves can free our minds. "

Divagazioni

Pensieri, articoli, lettere, Interviste, dossier, foto, audio, video e altri documenti su tutto e su niente in particolare. Elucubrazioni di una mente (di)vagante

Cor-pus

perché vivere la vita se basta sognarla? - QUESTO BLOG PUO` NUOCERE GRAVEMENTE ALLA SALUTE DEI FANATICI DI QUALUNQUE TIPO. SE RITIENI DI POTER ESSERE OFFESO DALLA CRITICA APERTA AD OGNI TIPO DI POTERE, DI RELIGIONE O DI IDEOLOGIA DOGMATICA ASTIENITI DAL LEGGERLO, ma rispetta la liberta` di chi invece non ne ha paura, lasciando che se lo legga in pace, e se hai un Dio, vai sereno con lui, fratello.

News of the World

news from all the world

passoinindia

Passi ... per avere nuovi occhi ... (Cultura, Storia, Spirtualità & Viaggi in India) (Travel, Culture & Spiritual experience about India)

LA LENTE DI UNA CRONISTA

Considerazioni e riflessioni per vaccinarsi dall'indifferenza

Jung Italia

Blog di Psicologia Analitica e Moderna

JIHADOLOGY: A clearinghouse for jihādī primary source material, original analysis, and translation service

A clearinghouse for jihādī primary source material, original analysis, and translation service

AFFAIRES FAMILIALES &_DROITS_DES_ENFANTS

EXCLUSION PARENTALE et ALIENATION PARENTALE - Maltraitance_psychologique - Enfant-otage / Enfant-soldat http://affairesfamiliales.wordpress.com

/ ca gi zero /

Sometimes here, sometimes not

Gli anziani raccontano

Il solo modo per non morire giovane è diventar vecchio (G. B. Shaw)

Dully Pepper24H

Arte pelo Amor, Arte pelo Mundo, Arte pela Paz!

agenda19892010

The value of those societies in which the capitalist mode of production prevails, present itself as "an immense accumulation of commodities", its unit being a single commodity --- Karl Marx

I tesori di Amleta

il mio mondo diverso

Carmine Aceto

Il mondo è pieno di altri - www.medium.com/carmine-aceto

zeroconsensus

Cuore, batti la battaglia!

ZID INFORMACIJE

Un ritmo intrecciato e spontaneo di storie e realtà

Magik World

"Non bisogna vedere per credere, ma credere per vedere"

Opinionista per caso Viola

Io amo L'Italia ,io amo L'Albania, io amo L'Europa e il mondo intero.. .siamo tutti di passaggio in questo pianeta,quindi non bisogna essere egoisti,avidi,ma bisogna essere generosi con chi è meno fortunato di noi...io dono serenità se non ho cose materiali da offrire...basta anche un sorriso ...

pietervanostaeyen

Musings on Arabism, Islamicism, History and current affairs

Far di Conto

Piccoli numeri e liberi pensieri

Mauro Poggi

Fotografie e quant'altro

QUAND LE VILLAGE SE REVEILLE

"Quand le village se réveille" est un projet de collecte et de diffusion de traditions et de la culture malienne à travers des images, des audios, des vidéos, et textes et des témoignages des sages. (un blog à venir)

Occupied Palestine | فلسطين

Blogging 4 Human Rights & Liberation of Palestine! فلسطين

laFiam

for a realm of consciousness and responsibility

speraben

il blog di angelo orlando meloni

oichebelcastello

migliorare il proprio paese e non solo

Don Charisma

because anything is possible with Charisma

editoriaraba

Libri, autori ed eventi letterari da Nord Africa e Medio Oriente

Ella Gadda

"Oh, santo Dio, la vita ci raggiunge dovunque!"

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Segui assieme ad altri 1.024 follower

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: