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Ci sono molti articoli su Mohammed Al Magarief, attuale Presidente del Congresso Nazionale della Libia, e ripetutamente sottolineano quante volte egli è sfuggito agli attentati. Questo ritratto è agiografico, pertanto incompleto.
Magarief era un funzionario di stato libico, ambasciatore in India, quando ha svoltato politicamente. Ha vissuto negli Stati Uniti e ha fondato in seguito il Fronte Nazionale di Salvezza della Libia, diventandone il leader. Varie fonti hanno sostenuto che il gruppo era finanziato dall’ Arabia Saudita e dalla CIA.
Il NSFL era, pertanto, un’organizzazione sovversiva e  nel 1984 ha condotto un attacco a Tripoli con lo scopo dichiarato di uccidere Gheddafi.
Questo  è il testo di un articolo del quotidiano STAMPA Sera,  9 maggio 1984

GHEDDAFI SFUGGE ALL’ATTACCO DI UN COMMANDO BATTAGLIA NELLA CASERMA, UCCISI TUTTI I RIBELLI 

Oppure http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,ricerche/Itemid,3/ parola chiave NFSL

GHEDDAFI SFUGGE ALL’ATTACCO DI COMMANDO BATTAGLIA IN CASERMA, I RIBELLI UCCISI LONDRA — L’attacco sferrato ieri a Tripoli contro 11 bunker-caserma che ospita di solito 11 leader libico, colonnello Muammar Oheddafl, è stato opera dell’ala militare del Fronte nazionale della salvezza della Libia («Nfsl»), uno del principali movimenti di opposizione all’attuale regime di Tripoli. Lo ha dichiarato Ieri sera un portavoce di questa organizzazione precisando che lo scopo dell’azione armata era quello di assassinare II colonnello Gheddafi. Nella battaglia — ha detto — sono morti 15 guerriglieri ma anche diversi uomini della guardia del leader Ubico. ‘Non siamo riusciti a colpire Gheddafi, ma è • A PAGINA 10 una svolta, l’inizio di un capitolo nuovo; ha affermato 11 portavoce. Secondo la ricostruzione del fatti giunta agli esiliati libici a Londra, ha continuato, Gheddafi al momento dell’attacco si trovava all’interno delia caserma. L’operazione, stando al portavoce del -Nfsl., è scattata quando un commando di 15 uomini è riuscito a Impossessarsi di un piccolo edificio situato nel perimetro della caserma dove ha sede 11 quartier generale di Gheddafi. A questo punto 1 guerriglieri hanno paerto 11 fuoco sulle sentinelle e facendosi strada con l’aiuto di razzi, sono penetrati ulteriormente all’lnter- no della caserma. Il portavoce del «Nfsl» ha detto che diversi soldati si sono uniti al commando per l’attacco alle «forze speciali» che proteggono 11 colonnello Gheddafi. Il portavoce del «Nfsl» ha dichiarato poi che «fi raid è durato oltre cinque ore» durante le quali mmolte guardie di Gheddafi sono state uccise. •Poi i nostri uomini hanno finito le munizioni e riteniamo che l’edificio sia stato circondato e fattoesplodere. Ora i nostri uomini sono morti: Ha aggiunto. . Il portavoce del «Nfsl» ha parlato anche di voci di incendi e esplosioni che si sarebbero verificati ieri in altre zone di Tripoli. A PAGINA 10 intervista Il colonnello Gheddafi

Impensabile questo, leggendo oggi  l’articolo laudativo della BBC .

O questo di Libya Herald

Possiamo dire: se Magarief ha subito attentati alla sua vita, allo stesso modo gli attentati erano il suo  metodo di azione politica.
Ha Magarief un background per assicurare l’instaurazione di un sistema democratico in Libia?
Al presente sta approvando l’assedio di Bani Walid.

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