Skip to content

Cristiani Maroniti & Esercito Israele: gli impuniti del massacro di Sabra e Chatila

17 settembre 2013

mcc43                                                                                                                Translator

I sopravvissuti del massacro di Sabra e di Chatila, campi contigui e alle porte di Beirut nei quali vivevano i Profughi Palestinesi, attendono una giustizia che non arriverà.  Lo scorso agosto si sono rivolti al Tribunale dei crimini di guerra di Kuala Lumpur scoprendo di non poter contare su un collegio giudicante al di sopra di ogni sospetto di parzialità [ vedere Kuala Lumpur War Crime Tribunal: processo Palestinesi vs Israele rimandato sine die. ]

Antefatto: Agosto 1982

Usa Francia Italia e Israele si accordano su una “Forza Multinazionale di interposizione” che ha il compito di garantire  l’evacuazione sicura, in pratica la cacciata, dei combattenti dell’OLP.  Si attende che  in Settembre il Libano volti pagina con l’insediamento alla presidenza di  Beshir Gemayel ,  figlio del fondatore del partito nazionalista di estrema destra Falangi Libanesi.
Il 14 Gemayel è vittima di un  attentato di marca palestinese. Esploda la vendetta dei Falangisti cristiani e si apre la caccia ai Palestinesi: uomini donne bambini, combattenti o semplici civili.

I fatti: Settembre 1982


Massacre_of_palestinians_in_shatila
Nel pomeriggio del 16 settembre la milizia di Elie Hobeika – cristiana nella definizione e assassina nell’agire –  coordinata con le truppe occupanti di Israele apre una due giorni di  furia . Uccidere non basta, occorre torturare, impalare, smembrare, evirare, stuprare e saccheggiare. 

Con i  bulldozer spianano le case e ammucchiano cadaveri, l’ospedale viene assalito,  i medici stranieri cacciati, quelli  palestinesi uccisi con i feriti che stanno curando.

Ariel Sharon

Ariel Sharon


Si fa notte. Gli Israeliani, comandati da Ariel Sharon, accendono i fari per illuminare i 
quartieri di Sabra e di Chatila affinchè  la carneficina possa continuare. 

Il bilancio certo delle vittime è impossibile, molti sono scomparsi nel nulla: resti  irriconoscibili   che si aggiungono alla fossa comune.
Ora gli abitanti dei campi di Sabra e Chatila sognano il Ritorno in Palestina camminando sui luoghi del martirio, i superstiti ricordano l’odore del sangue e il fetore dei cadaveri , mentre  i bambini giocano sul prato che ricopre la più grande fossa comune.

**********

Hobeika

Il comandante delle Falangi maronite  Elie Hobeika, è entrato in politica, con  il sostegno della Siria degli Assad. E’ diventato Ministro per i Profughi, tragica ironia, nonchè per gli  Affari Sociali e per i portatori di handicap.
Tuttora è commemorato dai Cristiani Maroniti del Libano come un “eroe”. 

Valzer con Bashir

Non tutti in Israele hanno rimosso la disonorevole impresa dell’esercito. Nel film d’animazione Valzer con Bashir  il regista israeliano Ari Folman  fa ripercorrere a un protagonista quegli eventi, con il carico di incubi e di ossessioni che lo perseguitano. Qui il flashback del massacro

 

Google+

Annunci
One Comment leave one →
  1. Marc permalink
    18 settembre 2013 12:04 am

    Il tuo ricordo è uno dei pochi veramente e profondamente sentiti perché dei profughi non scrivi solo nelle ricorrenze.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: