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Sic transit gloria mundi ….  Amadou Sanogo, il capitano che rovesciò il legittimo presidente del Mali, AmadouToumani Touré, è stato arrestato. La sua parabola politica inizia  nel marzo 2012, con il golpe raccontato in  I mali del Mali in tempo reale 

E finisce come ci racconta il quotidiano Maliactu  

Sanogo in arrestoDopo il rifiuto di rispondere alle ripetute convocazioni del giudice Yaya Karambe,  il capitano generale Amadou Haya Sanogo è finalmente sorpassato dalla storia. Prelevato da casa e portato davanti al giudice prima di essere incarcerato il 27 novembre in un  luogo per il momento segreto,  Sanogo paga l’insolenza e il ” tradimento” dei suoi ex compagni,  già messi agli arresti precedentemente .
Ricordiamo che dopo il colpo di stato contro   ATT, 22 marzo 2012, Sanogo ha guidato un tentativo di contro – colpo di stato: guidando il corpo dei ” Berretti Rossi ”  e, soprattutto,con la promozione a generale quadristellato credeva tutto gli fosse permesso. Gustate le delizie del potere, non aveva esitato a paragonarsi  al Generale De Gaulle. Quello che aveva dimenticato è che non ne possedeva l’intelligenza né lo spirito di sacrificio. Tanto meno  possedeva la voglia di cacciare jihadisti e altri terroristi nel loro tentativo di prendere il sud il paese dopo il loro bastione del nord. Con il suo colpo di stato del tutto insensato (solo pochi mesi dalla fine mandato del Presidente ATT ) ha reso vita più facile ai jihadisti e non è stato incluso nell’ operazione francese Serval.  In verità, il ” Leone” Kati è una tigre di carta.

La testata Maliactu è filogovernativa, o perlomeno fortemente avversa  alle richieste di autonomia del nord, portate avanti  dal Movimento di liberazione  dell’Azawad lanciato dai Tuareg che, con tale richiesta si erano rivolti all’Onu  (vedere post  Vogliamo la repubblica democratica e indipendente dell’Azawad ) . Per tutta risposta ricevettero l’arrivo  dei soldati francesi dell’operazione Serval. L’articolo sorvola sul fatto che il razzismo anti-Tuareg e l’incapacità dell’esercito maliano di fronteggiarli avevano fatto sì che nella capitale Bamako molti applaudissero alla cacciata di ATT, bollato come  “incapace”. 

Sic transit gloria mundi? Macchè. Sanogo era in tutta evidenza un burattino che ha  commesso  l’ingenuità di fidarsi di una nazione europea che desiderava solamente un appiglio per intervenire militarmente.
Vive la France …. Da De Gaulle a Hollande, l’interventismo della Francia  in Africa  

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