Skip to content

Si scrive Libia, si legge Afghanistan….

27 luglio 2014
tags:

mcc43

Reuters

US evacuates Libya embassy after ‘free-wheeling militia violence’

 

Spectator.co.uk (blog)

Libya is imploding. Why doesn’t Cameron care?

Libye : plusieurs Etats appellent leurs ressortissants à quitter

Libia, scontri a Tripoli e Bengasi | Oltre 50 morti

Libia, fuga degli occidentali Scontri e incendi, quasi 100 morti

ANSA.it

Fuga dalla Libia in fiamme, via più di 100 italiani

 ******

tripoli esplosioni


Perché la Libia rischia di essere un nuovo Afghanistan – Formiche

Fatti, ricostruzioni e polemiche di  Francesco De Palo

Da tre giorni le milizie islamiste in Libia, dopo aver provocato scontri armati, hanno bombardato a colpi di missili l’aeroporto di Tripoli. E mentre la situazione si fa incandescente anche per gli interessi italiani in zona, senza che il nuovo parlamento sia in grado di arginare i pericoli, il Giornale monta una polemica sul mancato intervento da parte del nostro ministero degli Esteri.

QUI TRIPOLI

Il quadro è complesso. Missili contro l’aeroporto sono stati lanciati dalle milizie islamiste: è stato distrutto il 90% della flotta aerea. Per questo il governo locale chiederà un intervento armato internazionale, anche se per il momento non ci sono risposte concrete da parte dei vertici continentali. La città è un vero e proprio campo di battaglia a causa del quale l’ONU ha evacuato il proprio personale dal Paese.

L’ATTACCO ALL’AEROPORTO

Mentre il nuovo governo si sta impegnando per imporre l’ordine, nelle strade ecco aggirarsi i combattenti che si erano sollevati controGheddafi e che mai sono stati disarmati. L’intera area aeroportuale è sotto il controllo degli ex combattenti dalla città occidentale di Zintan che hanno tenuto banco dopo la caduta di Tripoli nel 2011. Da mesi il teatro dello scontro si è spostato nei siti dei giacimenti petroliferi, con grossi rischi per l’economia mediterranea.

E L’ITALIA?

“La Libia brucia e l’Italia non c’è” titola oggi Il Giornale in un’analisi firmata da Gian Micalessin, in cui si ragiona sul fatto che mentre Tripoli è in fiamme, il ministro degli Esteri Federica Mogherini “vaga tra Israele ed Egitto dedicandosi ad una questione mediorientale in cui, realisticamente, neppure la presidenza di turno dell’Ue ci consente di giocare un ruolo effettivo”. Ma la colpa più grave del nostro ministro non è di essere in Medio Oriente, aggiunge, né di starci al fianco dell’omologo tedesco Frank-Walter Steinmeier, sperando di ricavarne benefici europei.

LA COLPA DELLA FARNESINA

“La colpa più grave è di trascurare, nel mentre, quel che succede in una ex colonia asse cardinale dei nostri interessi strategici nel Mediterraneo. Un’ex colonia da cui, se continua di questo passo, rischiamo di non importare più né petrolio, né gas. Un’ex colonia che minaccia, invece, di travolgerci con un’immigrazione fuori controllo e un terrorismo fondamentalista in rapida espansione”.

QUI WASHINGTON
Gli Stati Uniti già dodici mesi fa avevano scommesso sulla capacità italiana di impiegare diplomazia e intelligence proprio al fine di “esercitare una sorta di patronato politico militare sulla nostra ex colonia. Un’occasione non da poco per tornare a giocare un ruolo di primo piano dopo una guerra a Gheddafi che rischiava metterci completamente fuori gioco”, osserva Micalessin.

CHI C’E’ IN LIBIA
Al momento nel Paese l’Italia conta un connazionale rapito, 200 lavoratori, oltre a 700 residenti con passaporto italiano ed una Eniimpegnata nel difficile compito di continuare a estrarre gas e petrolio. Senza dimenticare un ruolo militare specifico, con una missione congiunta utile all’addestramento dell’esercito libico.

LE REAZIONI

“Siamo profondamente preoccupati per il livello di violenza in Libia”, ha detto il segretario di Stato americano John Kerry in occasione di una conferenza stampa a Vienna. “E’ pericolosa e deve fermarsi. Stiamo lavorando molto duramente attraverso i nostri inviati speciali per trovare la coesione politica, che può portare il governo della Libia a fare cessare questa violenza”.

IL GOVERNO LIBICO

Il portavoce del governo, Ahmed Lamine, ha annunciato la possibilità che forze internazionali possano intervenire per migliorare la sicurezza interna. Ma non è chiaro se vi sia stata una vera proposta libica formale, tanto meno la volontà internazionale di inviare truppe. Molte cancellerie occidentali temono che quel passo possa portare con sé ulteriore caos con aiuti ai miliziani che potrebbero giungere da altre vie. E trasformando di fatto la Libia in un nuovo Afghanistan, con le due fazioni mondiali impegnate ad affrontarsi.

via Perché la Libia rischia di essere un nuovo Afghanistan – Formiche.

______________________________________

vedere anche, da Lettera43 :
Libia, la crisi riesplode , una guida per capire 

_________________________

Che fine ha fatto Saif-Al Islam Gheddafi , detenuto dalla milizia Zintan in guerra con quella di Misurata ?

 ____________________________________________

CRONISTORIA DAL 2012
STORIFY

 

Advertisements
No comments yet

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Moulahazat

A Lebanese Political Blog

cor-pus 15

sogna la vita, mentre la vivi, intatta.

Capitan Daddy

Daddy & SuperHero

Strinature di saggezza

Malleus Rudĭum

Raimondo Bolletta

raccontare e riflettere

Hic Rhodus

Rivista di argomenti e logica civile

Blog di Luigi Cocola

Per un nuovo Risorgimento

In Gaza

and beyond

FONTANA STEFANO BLOG

In base agli art. 21 e 24 della Costituzione Italiana su questo blog parlo di Società, Mafie, Sicurezza, Serrature, Locksmiting, Conoscere l'arte della persuasione per non credere e non cascare nelle frodi, nell'azzardo e nelle dipendenze. Antifraud, Antifrode, Addiction, Dipendenze, Azzardo, Gamble.

Brave New Libya

Writings from Benghazi, the spark that started it all

I racconti di Riccardo Bianco

Non arrenderti... Un giorno sarai Re

pierluigi fagan | complessità

"Sapere aude! Abbi il coraggio di servirti della tua propria intelligenza." (I. Kant)

Global Justice in the 21st Century

commentary on global issues

Uomini Beta

« L'uomo comprende il mondo un po' alla volta e poi muore » Sàndor Márai, Le braci

fotografia najwidoczniej realna

Wszystko, co nie pozwala przejść obojętnie...

L' essenziale e' invisibile agli occhi

" Emancipate yourselves from mental slavery .. None but ourselves can free our minds. "

Divagazioni

Pensieri, articoli, lettere, Interviste, dossier, foto, audio, video e altri documenti su tutto e su niente in particolare. Elucubrazioni di una mente (di)vagante

Cor-pus

perché vivere la vita se basta sognarla? - QUESTO BLOG PUO` NUOCERE GRAVEMENTE ALLA SALUTE DEI FANATICI DI QUALUNQUE TIPO. SE RITIENI DI POTER ESSERE OFFESO DALLA CRITICA APERTA AD OGNI TIPO DI POTERE, DI RELIGIONE O DI IDEOLOGIA DOGMATICA ASTIENITI DAL LEGGERLO, ma rispetta la liberta` di chi invece non ne ha paura, lasciando che se lo legga in pace, e se hai un Dio, vai sereno con lui, fratello.

News of the World

news from all the world

passoinindia

Passi ... per avere nuovi occhi ... (Cultura, Storia, Spirtualità & Viaggi in India) (Travel, Culture & Spiritual experience about India). Blog del Tour Operator PassoinIndia www.passoinindia.com per i tuoi viaggi in Oriente.

LA LENTE DI UNA CRONISTA

Considerazioni e riflessioni per vaccinarsi dall'indifferenza

Jung Italia

Blog di Psicologia Analitica e Moderna

azelin.wordpress.com/

A clearinghouse for jihādī primary source material, original analysis, and translation service

AFFAIRES FAMILIALES &_DROITS_DES_ENFANTS

EXCLUSION PARENTALE et ALIENATION PARENTALE - Maltraitance_psychologique - Enfant-otage / Enfant-soldat http://affairesfamiliales.wordpress.com

/ ca gi zero /

Sometimes here, sometimes not

Gli anziani raccontano

Il solo modo per non morire giovane è diventar vecchio (G. B. Shaw)

Dully Pepper24H

Arte pelo Amor, Arte pelo Mundo, Arte pela Paz!

agenda19892010

The value of those societies in which the capitalist mode of production prevails, present itself as "an immense accumulation of commodities", its unit being a single commodity --- Karl Marx

I tesori di Amleta

il mio mondo diverso

zeroconsensus

Cuore, batti la battaglia!

Magik World

"Non bisogna vedere per credere, ma credere per vedere"

Opinionista per caso Viola

Io amo L'Italia ,io amo L'Albania, io amo L'Europa e il mondo intero.. .siamo tutti di passaggio in questo pianeta,quindi non bisogna essere egoisti,avidi,ma bisogna essere generosi con chi è meno fortunato di noi...io dono serenità se non ho cose materiali da offrire...basta anche un sorriso ...

Far di Conto

Piccoli numeri e liberi pensieri

Mauro Poggi

Fotografie e quant'altro

QUAND LE VILLAGE SE REVEILLE

"Quand le village se réveille" est un projet de collecte et de diffusion de traditions et de la culture malienne à travers des images, des audios, des vidéos, et textes et des témoignages des sages: la culture malienne à la portée de tous à travers les TIC.

Occupied Palestine | فلسطين

Blogging 4 Human Rights & Liberation of Palestine! فلسطين

laFiam

for a realm of consciousness and responsibility

speraben

il blog di angelo orlando meloni

oichebelcastello

migliorare il proprio paese e non solo

Don Charisma

because anything is possible with Charisma

editoriaraba

Libri, autori ed eventi letterari da Maghreb, Medio Oriente e Golfo

Ella Gadda

"Oh, santo Dio, la vita ci raggiunge dovunque!"

Aletho News

ΑΛΗΘΩΣ

Tom Rollins

Middle East politics: Egypt, Israel-Palestine and foreign policy