Skip to content

Specchio dei Tempi: le reazioni a Brexit

28 giugno 2016

mcc43

freud-psicanalisi-vienna-sofa

IL SOFA’ NELLO STUDIO DI FREUD A VIENNA

Solamente un anno fa, i Greci  chiamati a un referendum che riguardava la UE votarono NO. Reazioni “la domanda che ci si pone tutti è la seguente: quali scenari si apriranno adesso? Il sistema europeo collasserà o semplicemente sarà costretto a cambiare?”
Sul medesimo tono, logicamente più catastrofiste e squalificanti la votazione, quelle che leggiamo sulla Brexit che è diventata un sì, andiamocene.

Qui non si vuole entrare nel merito delle conseguenze economiche dell’uscita della Gran Bretagna dalla UE, nella quale stava da sempre con la coda fuori della porta per non farsi intrappolare. Qui si vuole fissare nella memoria l’isteria che ha colto la maggior parte di coloro che – per ruolo pubblico o per spontaneità – minacciano nefaste conseguenze per gli Inglesi, cui irridono, o che sdegnosamente stigmatizzano, auspicando vendette. O la cacciata della perfida Albione domattina, quasi ciò fosse possibile, quasi ciò fosse dovuto dopo un referendum solo consultivo, quasi fosse l’antidoto al danno che è la UE a ricavare e non vuole apertamente ammettere.

Le conseguenze nell’architettura finanziaria ed economica mondiale saranno pesanti per i paesi e le istituzioni incapaci di agire, immaginare, legiferare secondo la novità, che del resto era tutt’altro che imprevedibile e sulla quale si doveva riflettere  in anticipo, come in questo articolo di Pierluigi Fagan .

&=&

  1.  Da Goofynomics, il blog di Alberto Bagnai una risposta arguta al gran vociare scomposto. 

Marco Antonio sul Brexit

Amici, Romani, compatrioti, prestatemi orecchio; io vengo a seppellire il popolo Inglese, non a lodarlo. Il Commentatore mi dice che in maggioranza è formato da nerboruti e tatuati semianalfabeti che non sapevano cosa cazzo stavano votando e io ci credo perchè il Commentatorex è un uomo d’onore.


Il direttorey mi dice che in maggioranza è formato da vecchi impauriti e mezzo rincoglioniti,stupidamente legati ad obsolesti simboli ex imperiali, e io ne convengo perchè il direttorey è un uomo d’onore.
Ne consegue che deve essersi operata una nefasta stregoneria che ha trasformato il popolo inglese in una notte: dove sono finiti i festosi pagatori di tasse, gli infaticabili dipendenti pubblici, i sagaci ma non avidi imprenditori, i politici lungimiranti che erano la croce e la delizia delle Gabanelli e di fronte ai quali noi facevamo invariabilmente la figura dei cialtroni?

Che ne è della land of opportunity verso la quale fuggivano i nostri migliori friggitori di hamburger, delle paghe da favola, del welfare rigoroso ma giusto mentre da noi è tutto un magna magna?

Tutto scomparso, vaporizzato; gli inviati si affannano a trovarli ma riescono ad intervistare per strada solo dei minus habentes che farfugliano slogan imparaticci da far invidia al miglio Borghezio.

Si scopre all’improvviso che la scheda del referendum,semplice da far invidia a noi bizantini, è troppo semplice e non significa un cazzo di niente.Poco piu’ di un sondaggio su una nuova merendina.
Comunque sia egli ( il popolo Inglese) ormai tace.Tutti lo amaste una volta, né senza ragione: qual ragione vi trattiene dunque dal piangerlo?

 

Qui si vuole, anche, fissare memoria di come è vissuto dai votanti Leave l’assalto insultante al loro voto, le menzogne e i travisamenti. Come quello sulla “richiesta di un secondo referendum” , presentandolo come un ripensamento, anziché una petizione antecedente il referendum. O l’idea che una nazione-che-non-è-uno-stato come la Scozia possa a tambur battente staccarsi-costituirsi-domandare l’adesione e… ottenerla (?) dalla UE.


2.  Questa è una testimonianza da chi subisce direttamente gli effetti della rabbiosa propaganda contro il risultato.

Brexit: in qua mensura mensi fueritis remetietur vobis

“[…]. E ‘terribile qui a Londra in questo momento. Molte persone che hanno votato Leave ora fingono sui social media che erano per Remain. Ogni 5 minuti, amici e amici degli amici inviano una incessante propaganda di parte… Non si accorgono di essere presi in mezzo dai media che perpetuano sempre più ridicole bugie. non ho mai visto tanta rabbia e odio. Sono scioccata nel vedere che la maggior parte di tutto questo proviene dalle classi intellettuali e dai miei amici più cari.
Sono stato chiamata razzista, stupida, ignorante ed egoista. Ho dovuto togliere i miei post da FB, perché non potevo più sopportare di leggere le cose che la gente che credevo mia amica diceva su di me. E questo mi porta al motivo del mio messaggio: Volevo solo dire grazie, a qualcuno che ho incontrato quasi un anno fa, e non conosco nella realtà, per essere l’unica persona a dire sulla mia bacheca di Facebook  qualcosa di solidale circa la mia decisione di votare Leave.

*****
Una delle principali caratteristiche dell’Era complessa è che affrontando fatti unitari da molti punti di vista reciprocamente escludenti, si crea un enorme caleidoscopio di opinioni e giudizi frammentati. Questi pezzi irrelati che trattano approfonditamente solo un aspetto del fatto, sono il materiale di costruzione del labirinto. Il labirinto è il luogo in cui siamo invitati e spinti dal rumore delle opinioni, il luogo in cui entriamo per cercare la verità e l’ancoraggio di un nostro giudizio ed in cui ci perdiamo girando per un tempo infinito, senza trovare mai l’uscita dal dubbio.
P.Fagan 
*****

Google+

 

 

 

Advertisements
13 commenti leave one →
  1. Gino permalink
    28 giugno 2016 5:56 pm

    un trattato internazionale, complesso e praticamente sconosciuto ai più, non può essere sottoposto ad un sì o un no: questo andrebbe spiegato molto bene a tutti gli europei, con forza e convinzione, per non fare la fine di quel coglione del Premier inglese. Sono contento che sei rientrata, complimenti per i filmati e per la musica della Norma

    Liked by 2 people

    • 28 giugno 2016 7:28 pm

      grazie 🙂

      Mi piace

  2. 29 giugno 2016 11:53 am

    Prima del referendum e prima che in Italia ci improvvisassimo tutti esperti di geopolitica ed economia, leggevo dello stringersi dei rapporti tra Gran Bretagna e Cina, dell’invito della Gran Bretagna a riavvicinarsi alla Russia, cose che a me sembravano (e sembrano anche adesso) un chiaro messaggio sulla posizione britannica nel quadro delle relazioni internazionali.
    Non penso che il ruolo dell’Inghilterra cambierà più di tanto (gli accordi europei con gli Stati Uniti, per esempio, sono un altro tasto dove avevano/hanno un bel peso), per alcune cose mi sembra, anzi, positivo il suo staccarsi (la Francia sta alzando la voce), ma più di questo non so. Sarebbe una catastrofe uscire, per me, per i paesi più poveri (Italia, Grecia, Spagna), catastrofe perché ormai impossibilitati economicamente a risollevarsi da soli (e la prospettiva di finire sotto l’egemonia russa – motivo per il quale Obama si era tanto interessato al risultato del referendum greco – non mi sembra poi tanto rosea, e neanche troppo possibile visti i nostri rapporti con gli Stati Uniti), però voglio sperare che questa alzata di testa faccia cambiare l’Europa, perché comunque un cambio di direzione ci vuole, se non vogliamo sprofondare di nuovo in beceri nazionalismi.

    Mi piace

    • 29 giugno 2016 12:43 pm

      Sono contenta, proprio contenta, di poter dire : la penso esattamente, parola per parola, come te.
      L’auspicio finale è anche il mio. C’è nell’aria una voglia di ribellione alle coalizioni soffocanti, e questo diventa negativo solo se si vuole continuare pigramente lo status quo lasciando che l’insofferenza sia capitalizzata dai nazionalismi xenofobi.
      “santo dio la vita ci ha raggiunto” dimostriamo di saper vivere 🙂
      Grazie del tuo passaggio, buona giornata

      Liked by 1 persona

      • 29 giugno 2016 2:20 pm

        Forse dobbiamo iniziare a pensare a delle coalizioni liberatorie (ad esempio un asse che veda come protagoniste le nazioni del Mediterraneo). Speriamo davvero che qualcosa cambi, perché sempre più sembriamo andare verso un conflitto insanabile.
        (E felice di leggerti 🙂 )

        Mi piace

        • 29 giugno 2016 2:57 pm

          un’asse*, dannato telefono

          Mi piace

      • 29 giugno 2016 3:30 pm

        Mi hai fatto ricordare che Sarkozy aveva creato una unione dei paesi del mediterraneo qualche anno fa, doveva tenere riunioni annuali o biennali… ma non ne ho più sentito parlare. Prima ci aveva provato Gheddafi ma lo avevano snobbato e lui si rivolse all’Africa – cosa che ne ha accelerato la fine.
        Tutto ciò che non è di interesse di Washington ha vita risicata, ma se è vero che zio Sam va verso un declino, chissà.
        ps.
        Non so se è il caldo che mi confonde, ma a me scrivere ” un asse” non sembra sbagliato ….

        Mi piace

        • 29 giugno 2016 3:32 pm

          e bene che sei tornata a pubblicare …. 🙂

          Mi piace

  3. 29 giugno 2016 3:50 pm

    “””C’era di più, però, in questo referendum : c’era la volontà di difendere l’autenticità delle proprie istituzioni, della sovranità del voto popolare e dunque della propria democrazia. Di dire basta a un’Unione europea i cui meccanismi decisionali sono opachi, in cui il processo di integrazione viene portato avanti da un’élite transnazionale, vero potere dominante dell’Europa e non solo, tramite un processo caratterizzato da un persistente « deficit democratico », che li ha portati ad ignorare o ad aggirare la volontà dei popoli, ogni volta che si è opposta ai loro disegni. Talvolta persino a calpestare, come accadde un anno fa, quando la Troika costrinse Atene a rinnegare l’esito schiacciante di un referendum.”
    http://www.lintellettualedissidente.it/rassegna-stampa/incredibili-britannici-rinasce-leuropa-dei-popoli-e-ora-puo-cambiare-davvero-tutto/

    Come sempre, bene. 🙂

    Mi piace

    • 29 giugno 2016 3:52 pm

      grazie, bello il titolo del libro pubblicizzato sotto l’articolo “Sfida alla Tecnofinanza. Per riformare la comunità “

      Mi piace

  4. 2 luglio 2016 10:39 am

    Ma sopra ogni cosa: gli sprovveduti che strillano “fuori subito” si rendono conto di cosa chiedono? Se il Regno Unito ci ha messo quasi 15 anni di negoziati per entrare, ed è rimasto in UE per decenni, come potrebbe fare ad uscire in due mesi? L’intera vicenda ha esposto almeno l’incompetenza ed il pressapochismo di un certo gruppo di burocrati; semplici ed ottusi burocrati, davvero, perché un politico appena passabile non si sarebbe mai permesso uscite pubbliche tanto offensive ed autolesioniste.

    Mi piace

    • 2 luglio 2016 11:00 am

      E’ proprio ciò che nella questione mi ha colpito di più: la reazione autolesionista dei rappresentanti UE, cui si sono accodati gli account dei social media, gestiti sempre più spesso con “la pancia”, ma purtroppo anche qualche giornalista e blogger che stimo.
      Grazie del commento.

      Liked by 1 persona

  5. 2 luglio 2016 7:30 pm

    “””Che cosa succederà? In Gran Bretagna probabilmente nulla che non possa essere risolto in un paio di anni. Vi saranno incertezze e periodi di assestamento da affrontare, del resto è normale quando si verificano cambiamenti importanti, ma gli esperti che fanno leva sulla paura sanno benissimo che esistono misure finanziarie, macroeconomiche e tecniche atte a gestire e a contenere i costi dovuti all’uscita di uno Stato dall’unione. Per quel che riguarda l’eurozona potrebbe andare peggio. La UE si disgregherà? E’ probabile, come è possibile l’esatto contrario: stavolta potrebbe riuscire a rafforzarsi dotandosi di poteri centrali, accentuando le sue caratteristiche di Sovrastato tutt’altro che democratico. L’accetteremmo senza fiatare se gli attacchi al sistema bancario e all’economia si protraessero per mesi.””
    https://www.gaiaitalia.com/2016/06/25/salve-mi-chiamo-brexit-e-non-sono-cattiva-e-che-mi-disegnano-cosi/

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Moulahazat

A Lebanese Political Blog

cor-pus 15

sogna la vita, mentre la vivi, intatta.

Capitan Daddy

Daddy & SuperHero

Strinature di saggezza

Malleus Rudĭum

Raimondo Bolletta

raccontare e riflettere

Hic Rhodus

Rivista di argomenti e logica civile

Blog di Luigi Cocola

Per un nuovo Risorgimento

In Gaza

and beyond

FONTANA STEFANO BLOG

In base agli art. 21 e 24 della Costituzione Italiana su questo blog parlo di Società, Mafie, Sicurezza, Serrature, Locksmiting, Conoscere l'arte della persuasione per non credere e non cascare nelle frodi, nell'azzardo e nelle dipendenze. Antifraud, Antifrode, Addiction, Dipendenze, Azzardo, Gamble.

Brave New Libya

Writings from Benghazi, the spark that started it all

I racconti di Riccardo Bianco

Non arrenderti... Un giorno sarai Re

pierluigi fagan | complessità

"Sapere aude! Abbi il coraggio di servirti della tua propria intelligenza." (I. Kant)

Global Justice in the 21st Century

commentary on global issues

Uomini Beta

« L'uomo comprende il mondo un po' alla volta e poi muore » Sàndor Márai, Le braci

fotografia najwidoczniej realna

Wszystko, co nie pozwala przejść obojętnie...

L' essenziale e' invisibile agli occhi

" Emancipate yourselves from mental slavery .. None but ourselves can free our minds. "

Divagazioni

Pensieri, articoli, lettere, Interviste, dossier, foto, audio, video e altri documenti su tutto e su niente in particolare. Elucubrazioni di una mente (di)vagante

Cor-pus

perché vivere la vita se basta sognarla? - QUESTO BLOG PUO` NUOCERE GRAVEMENTE ALLA SALUTE DEI FANATICI DI QUALUNQUE TIPO. SE RITIENI DI POTER ESSERE OFFESO DALLA CRITICA APERTA AD OGNI TIPO DI POTERE, DI RELIGIONE O DI IDEOLOGIA DOGMATICA ASTIENITI DAL LEGGERLO, ma rispetta la liberta` di chi invece non ne ha paura, lasciando che se lo legga in pace, e se hai un Dio, vai sereno con lui, fratello.

News of the World

news from all the world

passoinindia

Passi ... per avere nuovi occhi ... (Cultura, Storia, Spirtualità & Viaggi in India) (Travel, Culture & Spiritual experience about India). Blog del Tour Operator PassoinIndia www.passoinindia.com per i tuoi viaggi in Oriente.

LA LENTE DI UNA CRONISTA

Considerazioni e riflessioni per vaccinarsi dall'indifferenza

Jung Italia

Blog di Psicologia Analitica e Moderna

azelin.wordpress.com/

A clearinghouse for jihādī primary source material, original analysis, and translation service

AFFAIRES FAMILIALES &_DROITS_DES_ENFANTS

EXCLUSION PARENTALE et ALIENATION PARENTALE - Maltraitance_psychologique - Enfant-otage / Enfant-soldat http://affairesfamiliales.wordpress.com

/ ca gi zero /

Sometimes here, sometimes not

Gli anziani raccontano

Il solo modo per non morire giovane è diventar vecchio (G. B. Shaw)

Dully Pepper24H

Arte pelo Amor, Arte pelo Mundo, Arte pela Paz!

agenda19892010

The value of those societies in which the capitalist mode of production prevails, present itself as "an immense accumulation of commodities", its unit being a single commodity --- Karl Marx

I tesori di Amleta

il mio mondo diverso

zeroconsensus

Cuore, batti la battaglia!

Magik World

"Non bisogna vedere per credere, ma credere per vedere"

Opinionista per caso Viola

Io amo L'Italia ,io amo L'Albania, io amo L'Europa e il mondo intero.. .siamo tutti di passaggio in questo pianeta,quindi non bisogna essere egoisti,avidi,ma bisogna essere generosi con chi è meno fortunato di noi...io dono serenità se non ho cose materiali da offrire...basta anche un sorriso ...

Far di Conto

Piccoli numeri e liberi pensieri

Mauro Poggi

Fotografie e quant'altro

QUAND LE VILLAGE SE REVEILLE

"Quand le village se réveille" est un projet de collecte et de diffusion de traditions et de la culture malienne à travers des images, des audios, des vidéos, et textes et des témoignages des sages: la culture malienne à la portée de tous à travers les TIC.

Occupied Palestine | فلسطين

Blogging 4 Human Rights & Liberation of Palestine! فلسطين

laFiam

for a realm of consciousness and responsibility

speraben

il blog di angelo orlando meloni

oichebelcastello

migliorare il proprio paese e non solo

Don Charisma

because anything is possible with Charisma

editoriaraba

Libri, autori ed eventi letterari da Maghreb, Medio Oriente e Golfo

Ella Gadda

"Oh, santo Dio, la vita ci raggiunge dovunque!"

Aletho News

ΑΛΗΘΩΣ

Tom Rollins

Middle East politics: Egypt, Israel-Palestine and foreign policy

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: