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15-16 luglio 2016
“Il primo ministro turco Binali Yildirim ha annunciato in un discorso televisivo che  durante il tentativo di colpo di stato in Turchia, dalla sera di Venerdì all’alba di Sabato, 165 persone sono morte,  più di 1400 i feriti. 2839 membri dell’esercito sono stati arrestati per il tentativo di colpo di stato guidato dai  colonnelli. “

“Terribili riprese video postate sui social media hanno mostrato carri armati [ndr. golpisti] contro i manifestanti che cercavano di bloccare il loro percorso, corpi insanguinati sparsi per le strade di Ankara e  elicotteri che sparavano sulla folla dei civili.” vedere ricostruzione del Washington Post 

“Struttura parallela” è l’espressione con cui le autorità di Ankara sono solite indicare il religioso Fethullah Gulen e i suoi seguaci. Già ieri sera, il presidente Erdogan aveva puntato il dito contro Gulen parlando della responsabilità del tentato golpe. Accuse respinte al mittente dallo stesso Gulen (che ha fermamente condannato l’attacco) – (nota 1) e dal suo gruppo Alleanza per i valori condivisi, che ha definito “irresponsabili” le accuse del presidente. ” da Repubblica “

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Chi è Fetullah Gulen ?

Intervista di Prison Planet al regista del film che racconta della pervasiva rete di “scuole” che l’imam Gulen ha creato nel mondo, e negli Usa
con il denaro dei contribuenti americani 

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Fetullah #Gulen, “santino” della #Cia, ammannito agli anti #Erdogan

Pubblicato in una Nota di Facebook il 22 settembre 2015

fetullah-gulen-turchiaSi assiste alla promozione di Fetullah Gulen a vittima dell’oscurantista Erdogan, con amaro divertimento quando a farlo è l’opinione pubblica di sinistra ignara che  Gulen “È uno dei fondatori dell’Associazione per la Lotta contro il Comunismo, attivo nella sede della città di Erzurum, Turchia.” Se Erdogan indigna gli internauti d’Occidente con la sua visione tradizionale del ruolo della donna, che direbbero, sapendo, che Gulen insegna ” la superiorità degli uomini, paragonata alle donne, non può essere negata” ?

Quanti sono al corrente Gulen storse il naso su Freedom Flotilla, colpevole di aver innescato la reazione di Israele non chiedendo il permesso e mostrandosi aggressiva? Basterebbe leggere la modesta Wikipedia.

Ma è meglio ricorrere a un articolo de Il Manifesto nel 2008, prima che il giornale cambiasse pelle, ri-pubblicato da Osservatorio Iraq

“I governi occidentali considerano Gulen meno pericoloso di altri leader musulmani. Gulen pone l’accento sulla necessità di relazioni forti con gli StatiUniti e il mondo occidentale. Il vero pericolo di Gulen, sottolinea chi ne teme il movimento, sta nel suo tentativo di minare la laicità dello stato turco attraverso l’islamizzazione delle pratiche sociali della popolazione.”

Nel 1999 Fetullah catechizzava i seguaci per l’Islamizzazione dello stato turco ” non abbiate fretta, non “rompete il guscio prima che il pulcino sia formato o lo ucciderete“.
L’uovo lo sta covando dal suo bucolico resort americano fin da allora, circondato da un centinaio di adepti che lo proteggono. Da che cosa non si sa, visto trattarsi di un perfetto agente della politica di Washington per la destabilizzazione del MedioOriente.

Gli Usa non rispondono alla richiesta di estradizione avanzata dalla Turchia perchè Fetullah Gulen è un arnese da tenere a disposizione insieme all’organizzazione da lui fondata e attiva in 80 paesi, anche quelli dove sono scoppiate le cosiddette primavere arabe. E’ vero: FBI l’ha indagata in quanto la si sa incline agli assassini politici, ma si è scontrata – come spesso accade – con le molte anime in conflitto nelle istituzioni Usa. Lo scrive in  Who or what is behind the Fetullah Organisation Dave Emery, studioso delle origini del Fascismo e della sua persistente influenza nel mondo moderno:

” […] Sibel Edmonds, il traduttore whistleblower dell’FBI, rivela che l’indagine non è andata abbastanza a fondo e che il movimento di Gulen appartiene all’estremismo islamico ­ ciononostante coopera con la CIA: “In base a quello che so personalmente, le operazioni di islamizzazione in Asia centrale attraverso Gulen sono iniziate alla fine del 1997,­ del 1998. . .”

Pochi mesi dopo il predicatore andava in “volontario esilio in America” dove, tirando in ballo – impudentemente – il poeta RUMI come suo maestro, organizza convegni sull’Islam moderato. Convegni di cui Dave Emory osserva a chiusura dell’articolo “Di queste iniziative educative che si manifestano come ignoranza gli osservatori devono chiedersi se non siano depistaggio intenzionale in nome di varie agende ideologiche”

Oggi, che Gulen sta diventando un santino della guerra al demonico Erdogan, si legge in Giornalettismo un titolo “Ora tocca a Gulen e ai suoi” esser mandati in galera, seguito da “Un procuratore turco ha chiesto una condanna a 34 anni per Fethullah Gulen, un altro ha disposto l’arresto di 4 uomini d’affari alla guida di aziende che fanno parte del suo impero. L’accusa, sostenuta anche dal presidente Erdogan, è quella di aver organizzato un golpe ai suoi danni.” dovremmo ricordare che in mezzo alle due proposizioni stanno CIA e opinione pubblica di sinistra. Quella che, ai tempi, non leggeva Marx e oggi continua a non leggere le analisi indipendenti. Purtroppo.

nota 1: Kerry ha promesso una indagine , Gulen verrà interrogato
https://www.washingtonpost.com/news/answer-sheet/wp/2016/07/16/fethullah-gulen-the-islamic-scholar-turkey-blames-for-failed-coup/

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