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A me gli occhi, please! Media e manipolazione

18 luglio 2016

mcc43

Nel post-golpe Turchia i media hanno virato verso la “preoccupazione per i diritti umani”. Ignorare quanto la Costituzione turca impone agli organi dello stato può essere cosa da poco per i commentatori generalisti, ma non curarsi di verificare la verità delle immagini che vengono pubblicate è incapacità professionale o genuina manipolazione, forse entrambi.

Circola un’immagine a conferma delle “purghe” volute dal presidente Erdogan, così commentata

“Nudi, legati mani e piedi”: le foto choc delle torture dopo il fallito golpe in Turchia

Crescono le preoccupazioni per il trattamento riservato alle migliaia di soldati e oppositori del governo turco arrestati dopo il fallito golpe di venerdì notte. Una foto che mostra decine di soldati turchi legati, a torso nudo e sdraiati, ammassati in una palestra in cui è stato allestito un tribunale a Bakirkoy, nella parte europea di Istanbul …  ” il link  http://www.today.it/rassegna/golpe-turchia-torture.html

Nei social è ampiamente ripresa:

false-flag-anti-Erdogan-turkey

 

Una facile ricerca in rete mirata a prima del 15 luglio dimostra che si tratta di una
immagine precedente il colpo di stato.

Osservare le date.
Tutte le versioni esplicative date a questa vecchia immagine nella prima pare di luglio2016
sono visibili in questo link a Google
e a questo link si trovano le date precedenti

fake-Turkey

e qui la traduzione che l’accompagna nella schermata 

fake-Turkey

Questa superficialità dei media è nota, casi simili si sono avuti per la Libia di Gheddafi e l’Egitto di Morsi, ma sembra funzionare sempre. La gran mole di notizie non favorisce l’approfondimento e la riflessione da parte del pubblico. 

Esiste una sola posizione “pro”: verso i fatti reali, affinchè dai fatti reali nascano le opinioni. E’ l’unica Resistenza che si può portare avanti di questi tempi, anche se costa tempo e fatica. 

vedere  in Blog Zingarate

Si parla addirittura di TORTURE, senza che le relative foto mostrino il minimo graffio sui corpi o sui volti degli arrestati. Tutto ciò con ampio corredo di foto autentiche ma con didascalie fuorvianti, oppure di foto del tutto fasulle: magari poi faccio un post sull’attore teatrale che insieme ad altri carica un soldato ferito in macchina per portarlo in ospedale, presentato invece come fanatico islamista che si appresta a linciarlo! Regnano i pregiudizi (islamofobi), non i fatti.

****

Nota: Continuare la lettura del post qui sotto nei commenti dei Lettori.
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11 commenti
  1. 18 luglio 2016 3:39 pm

    Che gran manipolazione! :((
    Inarrestabile questo modo di fare, davvero poco civile
    grazie

    .marta

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  2. Giuseppe permalink
    18 luglio 2016 10:06 pm

    Ho verificato. A meno che ci sia qualche errore di visualizzazione, l’immagine sembra autentica. Cliccando ai links pre-golpe, l’immagine è presente nel contesto giusto. Basta andare a verificare link per link. Almeno così a me è parso.

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    • 18 luglio 2016 10:11 pm

      Cioè risulta anche a te che l’immagine è antecendente… io sono risalita fino al 28 giugno.
      Con un’altra immagine (quella dell’uomo con la bandiera al collo e il bastone sopra dei poliziotti ) ho fatto una ricerca simile, ma la foto appare solo dopo il 15 luglio, pertanto nel contesto del golpe.

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  3. daniela permalink
    19 luglio 2016 12:34 pm

    ok l’immagine sarà un immagine di repertorio, ma secondo te Erdogan non ha preso nessun provvedimento contro i soldati rei di aver partecipato al finto golpe?

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    • 19 luglio 2016 1:19 pm

      se io fossi cittadino turco, vorrei proprio che il mio GOVERNO prendesse provvedimenti. per molto poco qui si chiede la galera, figuriamoci se un pezzo delle forze armate in combutta con qualche potentato volesse prendere il controllo degli organi dello stato, imporre la legge marziale, imprigionare quelli che abbiamo eletto.
      Nell’insieme mi pare che ci si comporti come se fosse stato il popolo a sollevarsi contro presidente, pm e parlamento, mente in realtà, sull’onda della condanna dei partiti di opposizione, la popolazione si è ribellata al golpe.

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  4. stefano permalink
    19 luglio 2016 12:52 pm

    Sono andato alla pagina di Google e in effetti c’è questa immagine che risulta il primo luglio. Allora ho fatto una ricerca cambiando di poco l’intervallo di date, e la stessa pagina risulta il 7 luglio: strano, come se l’immagine non fosse collegata alla data dichiarata ma “fluttui” all’interno di quel sito cambiando data dichiarata. Allora ho provato a cliccare e andare a verificare dentro il sito di cui si parla e l’immagine non c’è proprio. Insomma, al momento non ho prove che la foto sia davvero antecedente: solo una pagina Google, che però dà date diverse a seconda dell’intervallo di tempo che viene dato…

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  5. stefano permalink
    19 luglio 2016 8:42 pm

    RISOLTO IL MISTERO! LA FOTO NON E’ AFFATTO UNA BUFALA. ECCO SPIEGATO PERCHE’:
    La pagina Google di cui parla l’articolo, in effetti segnala questa foto in pagine prima del golpe, ma non riporta le pagine stesse, e se ci si clicca sopra quelle pagine non riportano la foto! Perché? Perché si tratta di un sito giornalistico, di cui Google registra la data dell’articolo, ma non la data dell’ultimo aggiornamento con le news che scorrono nelle colonne a lato. Mi spiego meglio. L’articolo registrato da Google è del primo luglio, ed è ancora on line, quindi per Google search quella pagina è del primo luglio. Però la pagina è inquadrata in una griglia che prevede che a lato scorrano le ultime notizie, che ovviamente sono attuali. Google search registra anche le foto delle ultime notizie, ma come data tiene quella dell’articolo. Ecco spiegato il mistero! Insomma, la foto è apparsa effettivamente dopo il golpe e quindi sarebbe autentica e attuale, ma poiché è apparsa nelle ultime notizie, chi visualizza l’articolo del primo luglio visualizza anche le ultime notizie, ed evidentemente per quel sito turco (e solo per quello) Google non riesce a distinguere. Ho fatto una semplice controprova, con una ricerca analoga, sempre con la stessa foto. Ed ecco il “miracolo”! Per Google search la foto sarebbe stata pubblicata sul sito italiano Ultimenotizie.net addirittura il 18 aprile!!! Così vado sul link del 18 aprile e cosa trovo? L’articolo del 18 aprile, con a fianco la colonna delle ultime notizie, dove c’è la foto incriminata, che però è di ieri…! Quindi, basarsi solo sul Google search senza alcuna prova di pagina che realmente dimostra che la foto sia vecchia, può indurre a complottismi infondati. Ecco il link al mio Google Search: https://www.google.it/search?hl=it&source=lnt&tbs=sbi%3AAMhZZivz9v5mrOU3nFmvKD2F1oMVQd-j4qu5O6HB4_1rurxni8VkNyGhUOfgbWlChPFLn7T0UpzlK06eMhu-p4ktJHD-Y9k-z9HtSqLaL9ldrOEToRE5BRYmZHTJBHDMf9YWS-3yzb8MaWr0AdYoLm6glY1LDilB8re2nIAWwpGylx_1t8G7OMoU77TJfirwjX6FcHW1ZkDT1VyD0_1NzgNez3NK6fhQBH4Bzog_1KYHqdVSEjz4eopi-eW1xW39jzU82ZYeN2cvWnnkbcWrVdj8gbnlnFcHDdGZGVjf4_1Uc52NxHJJLMlNC7HL1uqd4FEb13QwsDWpwfsHcislTu1b182uA9rVSatglnqPhERn2dhdhzyupT7sKle4QzKLVbls1ksgAnQGwt_1Yj2-klzS9YngBpVizOoNYURjNpR-NSV0AXMNaPBkETihyUWdWRv9VRt1YZUnF1kCeSvgPWbp3JHYiRdtt1CciP49IHcWyxGnIBvR9dj5KS-jAZ_1uojHo8Lz28pcskh9fwk_1s80UBTv5k9IHh3tkrrFK5WM83rKHEp1nsAQKqnlCZvMkUFRFiWwT7yGF446LaCAde7WxOIeTeCxA5yl2ULNa4a8PZp-PhmmDKIGeTJncjUb2I2o2iS8NEamamZzyT_1FKQPu_1jF_11dO5u5yjXdhIzYX81s_1KP9zjHFUgJCHXMBEiVneNUMkBR654CGyYO5gWvIZZEM70Si5sZpQnS_1gDmqW5qUDZshPOSCQdHbsZVp5CMf-up10mutKxGj9T5hYsRlwIy347w4mUhufDRHa-NlA5ChDviduxcA8stlflJb02R6ZxUgDQYL4_1brEWxPRh9EjB5PmtlRqjAXoJvIeezIA6mgwDe6M6N5Nz7jlL7Fau0WfYBN5boRqR0GLUMRLy-DrYmO1-YvAEwrfG2pezryfeiPC4_1eoLRgiw3KYp_1WpmZwJE5CvecUaFbvl0GOvbOAqY8FhCvEi85O7tJWNjiovH5q316PjIDOKnUNAAL1nxPEod84dbncXH5xf0ddirNDRXhFsuwfNe90L5HrW5ch8LWEFIBe1CHh3HgMZhD4r7YNl89dyc3PvJdHrOBqq0RgDkJ0pqR37C4lKroKGWKUmBmPmZnJD1m_18ud4iLT0sKdW4AnWEVpQStm382ASanwGUgPOCv6ujFmGtswd2J06c3WDClA_1IbGkEPUI3ZkQUHUKZIK4iz3lUz0KiGQMYTbi0L5xG1zLtdpSJ6A-KOH99ixhieyszVBhJXeo31yU4DUYLexsOkVHJxZtRTtd3QnyVF0GWYfmjBerVQAc13lpV88cEoW_1udvq2TzOYejWtOZIxRck8tEDqVPnJEbI5yXorNSefWOOOh9DOc_16B_1errAP9sZHCDKeIzOr9qv6jGeX03uHhRBp9lcCo0oV454H54FLL6NVOFoTh3CRwIksOiF5saJYnn8cRjd1wKzW2YyM_1Kd55I7IDQ_1EHmXzJue%2Ccdr%3A1%2Ccd_min%3A01%2F01%2F2016%2Ccd_max%3A14%2F07%2F2016&tbm=

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    • 19 luglio 2016 9:34 pm

      Molto bene la tua ricerca tecnica sulla data, che assumo per valida non essendo in possesso di conoscente per obiettare. Ora possiamo occuparci di cosa rappresenta, dal momento che uomini spogliati ,e in questa foto non incatenati, non ci permettono di capire la nazionalità. Da poco ho letto altrove dello stesso problema con la foto notturna della folla ( credo volessero smentire la partecipazione del popolo alla resistenza contro il golpe) ed è risultata la foto di un articolo precedente riguardante una dimostrazione in Marocco.
      Le uniche foto di persone sicuramente collocabili in Turchia sono quelle che ritraggono poliziotti in divisa, e stranamente non vengono molto rilanciate dai media occidentali, si vedono nell’agenzia turca Anadulu.
      C’è un’altra foto di maschi seminudi, seduti e con le manette diffusa dalla CNN ma pure quella non permette di accertare che sia in Turchia e possiamo ben capire che la CNN non è stata invitata a fare un servizio in loco.
      La conclusione è che non possiamo dire della foto oggetto di questo post “quindi sarebbe autentica”.
      Mi chiedo dove abbiano messo i 7000 arrestati – di cui 900 circa con accuse già formalizzate – non credo che ci siano prigioni sufficienti, e probabilmente sono davvero in locali come palestre, e assiepati, sulla nudità la spiegazione è che si poterebbe trattare dei soldati cui i cittadini hanno strappato le divise per indegnità, questo è accaduto fin dalla prima sera, ma finora non ci sono foto su cui ragionare circa detenuti torturati come qualche media si spinge a dire.
      Infine, non so come usi tu la parola complottismo, io però ho parlato , e ribadisco con maggiore convinzione visto l’andamento mediatico, di disinformazione.

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  6. Antonio permalink
    19 luglio 2016 9:29 pm

    ho notato che clikkando le pagine che si aprono sono vuote, magari chi fa queste denunce è amico di Erdogan

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    • 19 luglio 2016 9:37 pm

      “”Esiste una sola posizione “pro”: verso i fatti reali, affinchè dai fatti reali nascano le opinioni. E’ l’unica Resistenza che si può portare avanti di questi tempi, anche se costa tempo e fatica. “””

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