Skip to content

Elezioni Olanda numeri vs opinioni

16 marzo 2017

mcc43

“Ma la realtà è che gli olandesi hanno respinto la politica economica della coalizione, l’hanno sanzionata, di conseguenza significa che il paese non sta così bene come suggerirebbe un tasso di crescita gonfiato dalle ri-esportazioni  [*nota] da Rotterdam e dagli effetti relativi alle agevolazioni fiscali per le multinazionali.”

Questa l’estrema sintesi di La Tribune dello scossone impresso alla coalizione di Governo, composta dai liberali del VVD: Partito Popolare per la Libertà e la Democrazia  di Mark Rutte e dal PvdD: Partito del Lavoro. Quest’ultimo ha più pesantemente pagato il malumore elettorale con 29 seggi in meno rispetto alle elezioni del 2012, mentre i liberali ne hanno persi “solamente” 8. Si tratta di una batosta velata dall’immagine falsata che si è voluto dare alla campagna elettorale.

Prima di tutto si è attribuito al risultato una chiave pro o contro la UE, in conseguenza del non ancora superato choc-referendum-Brexit.
Secondariamente si è voluto presentare il partito della destra xenofoba di Geert Wilders come un possibile  vincitore, un prodotto del malessere razzista che si evidenzia in vari paesi. In realtà il PVV, orwellianamente autodefinitosi Partito per la Libertà, è tutt’altro che nuovo. Nasce nel 2004 con l’uscita di Wilders dal VVD, cui però ha dato sostegno fino al 2012, quando ha ritirato l’appoggio al governo Rutte.

Si è voluto nascondere o sottovalutare che l’elettorato era tutt’altro che incline a guardare con crescente entusiasmo ai partiti di stampo xenofobo o anti-islamico.

jesse-klaver-olanda– Il partito vincitore morale di queste elezioni, infatti, è il Partito dei Verdi che passa da 4 a 14 seggi. Il leader Jesse Klaver, si tenga presente, è figlio di padre marocchino e di madre con ascendenze indonesiane.

– Si è taciuta perfino l’esistenza di  Denk,  un denk-party-netherlandstermine che in olandese significa “Pensiero” e in turco “Uguaglianza”. I fondatori sono due turco-olandesi, già deputati per il partito laburista con il quale avevano rotto nel 2014. Esordiscono in Parlamento con 3 seggi.

Su questa rappresentazione falsata della campagna elettorale ha fatto irruzione la crisi con la Turchia: il divieto ai rappresentanti del governo turco di fare campagna per il referendum costituzionale cui sarà chiamato tra qualche settimana il popolo turco.

Un divieto manifestato dal governo Rutte in modo plateale: negando il diritto di atterraggio all’aereo del ministro degli esteri e l’accesso al consolato turco di Rotterdam della ministra della famiglia.
E sostenuto con metodi brutali: cannoni ad acqua e cani, contro i manifestanti di origine turca che protestavano a Rotterdam.

Se Rutte ha cercato di inseguire Wilders sulla strada della durezza repressiva ha dimostrato di non aver il polso del suo elettorato, perdendone così il 5,3 % sul 2012.
Poichè Wilders è passato dal 10,1 al 13,3, e avendo i media impostato la consultazione come un match fra i due, è lui ad aver accumulato punti.

Nessun partito era disposto, tali erano le dichiarazioni, a formare una coalizione con Wilders qualora il suo partito avesse scavalcato i liberali. Non era pertanto pensabile un futuro governo guidato dal PVV. Rutte, pertanto, aveva in ogni caso la possibilità di ricevere l’incarico di formare una coalizione.
Il risultato deludente del suo partito è probabilmente all’origine della decisione di affidare una prima esplorazione a Edith Schippers, ministra della salute, scrive  oggi DutchNews.nl
Sarà un processo molto lungo, visto il nuovo panorama dei seggi parlamentari, prima che il nuovo governo possa essere composto e assumere i poteri.


Percentuali 2012 e 2017 a confronto   

Questo slideshow richiede JavaScript.

*nota: Il 46 % del valore delle esportazioni olandesi è costituito da ri-esportazioni di merce di produzione straniera, il che spiega l’importanza di Rotterdam come portale del commercio europeo.

Google+

Annunci
3 commenti leave one →
  1. 16 marzo 2017 10:15 pm

    l’articolo einteressante perche fornisce diverse informazioni utili.

    mi sembra perosbagliato il titolo, un poco provocatorio ed arrogante, ma in fondo ingenuo: i numeri in se stessi non hanno nessuna verita e dunque neppure nessuna opinione.

    c’eun punto di dissenso netto da parte mia, ma non ti dico nessuna novita:

    ti faccio una domanda: a parte Erdogan, sapresti indicarmi qualche altra situazione nella quale un paese straniero pretende di fare comizi nelle piazze altrui senza l’autorizzazione del governo legittimo?

    francamente mi lascia totalmente sconcertato che tu non percepisca la gravita` assoluta di questo precedente, fortunatamente bloccato sul nascere.

    e fino a che non ci sono morti o feriti gravi, tutti i metodi usati vanno bene.

    nessun paese puo` accettare che attraverso l’immigrazione si costituisca al suo interno una presenza straniera che si considera sottratta alla legge ordinaria.

    un precedente cosigrave pone le premesse dell';espulsione forzata e piu che giustificata di chi, invece che migrante disponibile ad integrarsi, si sente invasore e portatore di leggi sue.

    e se il governo olandese a questo punto decidesse l’espulsione di chi ha violato la legge consapevolmente come straniero?

    sarebbe forse eccessivo, nel caso concreto, ma non assolutamente sbagliato.

    siamo su un terreno molto scivoloso: occorre fermare questa deriva con atteggiamenti fermi fin dall’inizio perche puo` portarci a forme di guerra interna incontrollabili.

    Mi piace

  2. 16 marzo 2017 10:43 pm

    Io credo invece che i numeri diano proprio l’evidenza che i commenti gaudiosi circa la vittoria dei liberali sono una manipolazione del pubblico.
    Le tue argomentazioni sul fare campagna in altro paese le conosco dal tuo articolo e mi sembrerebbe meglio svilupparle sganciate dal discorso sui risultati elettorali.

    Tuttavia, come semplice osservatore italiano:
    – se venisse un politico straniero a fare una manifestazione per un evento elettorale di casa sua non mi darebbe alcun fastidio, non lo troverei una violazione di alcunché. Anzi: immagino di essere un italiano con tanti altri a lavorare in un paese straniero e mi sarebbe utile che i politici venissero a spiegarmi ciò su cui dovrei poi dare il voto per corrispondenza.
    – Invece, Ovviamente, voglio che sia impedito a un politIco straniero di venire a parteggiare per un qualsiasi partito in una nostra campagna elettorale!
    – Ad ogni modo, se le leggi di un dato paese non lo consentono mai, benissimo,
    però non si azzannano quelli che protestano come è stato fatto a Rotterdam. Non per lo meno quando il premier è di un partito che si chiama Partito Popolare per la Libertà e la Democrazia.
    ps. e comunque fare il Wilders a Rutte non è servito, anzi ha giovato a Wilders che ha preso voti, non è stato fermato affatto.

    Mi piace

    • 19 marzo 2017 9:10 pm

      qui non sto parlando di commenti gaudiosi sulla vittoria elettorale di una destra non razzista in Olanda, che non ho mai fatto, anche se tiro un respiro di sollievo per la prevedibile (e prevista) sconfitta di Wilders, ma del diritto di un governo di non vedere le piazze del suo paese occupate da un governo straniero che viene a farsi propaganda elettorale.

      tu hai attaccato questo diritto indiscutibile in modo molto pesante e con una visione molto superficiale del problema, se permetti.

      hai fatto propaganda e non riflessione.

      non ci si sottrae ai condizionamenti della propaganda scegliendo i condizionamenti di una propaganda uguale ed opposta, ma staccandosi da tutte le forme di propaganda e affrontando i problemi ad un livello diverso.

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: