E’ occorso più di un anno alla Corte Penale Internazionale per sentenziare che la sua giurisdizione si estende anche ai Territori Palestinesi Occupati da #Israele. Testo del pronunciamento della CPI e  l’antefatto, dall’articolo precedente di questo blog.

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-Dal pronunciamento della CPI- link

“Oggi, 5 febbraio 2021, la Sezione preliminare I della Corte penale internazionale (“CPI” o “Corte”) ha deciso, a maggioranza, che la giurisdizione territoriale della Corte nella situazione in Palestina, uno Stato parte dello Statuto di Roma della CPI, si estende ai territori occupati da Israele dal 1967, vale a dire Gaza e la Cisgiordania, compresa Gerusalemme Est. […] Nella decisione odierna, la Camera preliminare ha ricordato che la CPI non è costituzionalmente competente per determinare questioni di statualità che vincolerebbero la comunità internazionale. Decidendo sulla portata territoriale della sua giurisdizione, la Camera non si pronuncia su una controversia di confine ai sensi del diritto internazionale né pregiudica la questione di eventuali confini futuri. La sentenza della Camera ha il solo scopo di definire la competenza territoriale della Corte.”

-Da “La Corte Penale Internazionale e la ricerca della verità in Palestina”  link all’articolo completo

Sintesi delle ragioni per cui il Procuratore Fatou Bensouda ha chiesto il pronunciamento, nel dicembre 2019
“Prima di aprire un’indagine completa, Bensouda chiede ai giudici della Corte di decretare sul territorio di competenza della Corte “a causa delle questioni legali e fattuali specifiche e altamente contestate legate alla situazione”, ovvero ottenere conferma che il territorio sul quale la Corte può esercitare la sua giurisdizione comprende la Cisgiordania, Gerusalemme Est e Gaza, esortando i giudici a pronunciarsi senza indebito ritardo […] Ai profani appare singolare che l’Accusa chieda al tribunale Internazionale di specificare i limiti geografici della propria giurisdizione, ma occorre tenere presente che a crearne le condizioni [vedere pag.21, art.44 del pre-trial pdf]  è la concreta situazione di “territorio occupato” in cui vivono i Palestinesi, dove agisce l’esercito di un altro stato per controllo dei propri insediamenti, sui quali la rappresentanza istituzionale palestinese non ha autorità. “